Asini e bestie! (come eravamo)
Ogni giorno passava per la via un birocciaio con il suo carretto, stracarico di sabbia e mattoni, trainat…
Le poesie raccolte da Carlo Fracassi.
Ogni giorno passava per la via un birocciaio con il suo carretto, stracarico di sabbia e mattoni, trainat…
"Boccatorta" era il decano nella sua professione, un vetturino con tanta passione, col suo cava…
Addio omino dei bei tempi felici, quando bastava darti un vecchio quaderno di scuola per avere in cambio …
La linea ferroviaria taglia in due la mia città e nella bella stagione, da un lato alberga la bolg…
Mio padre raccontava dell'Ossicini, collega in ferrovia che dopo trent'anni, né per gioco o per ma…
Il primo Natale che io ricordi è di quella sera quando mio padre piantò in un vaso di terra…
Attempato e taciturno, Lorenzo non era certo uomo diurno. Andava al bar solo d'inverno, mentre d'estate a…
Ogni giorno andando a scuola mi fermavo, spiccicando il naso, su quella vetrinetta del tabaccaio: una pis…
Già all'alba scalpitavo nel letto come un puledro nell'attesa di quel grande giorno. Indossati i v…
Quando noi al mare d'aprile fra le dune "la Saraghina" per vedere d'incanto apparire, nell'adag…
Una distesa di sabbia s'è fatta marea lambendo vigneti e campi di grano. Pescatori con in faccia d…
Nata nel 1865 in quel di maggio, nonna era tipo di fiero sguardo e di coraggio. Lei ed io, sempre in conf…
Ricordo sere d'inverno al crepitar della legna che ardeva nel caminetto invaso da faville scintillanti, r…
Altro che notte delle streghe! Ogni notte era una notte di terrore. Ogni notte tre vecchie megere, vestit…
Zi' Bertòzi passava il suo tempo in un piccolo rustico in mattoni che aveva costruito con le sue m…
Per quel vicolo stretto, lungo un ghetto di case, se ne andava ogni giorno un omino minuto, col viso impo…
Lo chiamavan Sceriffo, ma ci sembrava uno sgraffigno stanco, perché lui era un duro, più du…
Potevo aver cinque anni, forse sei. Non avevo mai visto un'automobile, solo birocci trainati da asini o c…
Non ero che un bambinetto allorquando m'acquattavo, dietro la porta della stanza, senza destar alcun sosp…
Il suo scultoreo corpo, seducente e voluttuoso, avrebbe messo in ombra e a vil riposo di Fidia le modelle…
Ai tempi della mia impura giovinezza, fuor dal carnaio di stagione, acquattato s’una duna, arzdore vidi d…
L’altra notte con gli amici si passeggiava sul lungomare, rimembrando giorni lontani, giorni felici. Non …
Ai tempi della mia prima infanzia d’inverno erano opachi i vetri d’ogni casa ma non la speranza e se il p…
Oggi 16 aprile 1906 con marito e figli, mano nella mano, siamo andati tutti al Circo Americano. Da bambin…