Ricordo le luci delle mie vacanze
Ciò che maggiormente ricordo dell'estate appena trascorsa sono le luci che hanno accompagnato i miei passi e hanno attraversato
con me le vie del paesino ligure che da molto tempo è indiscusso protagonista dei miei giorni di luglio e agosto.
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Anche quest'anno nulla di nuovo e di diverso.
Le solite cose: Giornate trascorse nell'abitudine che a volte diventa noia e a volte diventa certezza di non incappare mai in
un percorso sgradevole.
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Tra le luci delle mie vacanze vedo i raggi di sole trafiggere le ali dei gabbiani e planare silenziosi sul chiasso delle spiagge
affollate.
Vedo un mantello rosa lasciare il cielo dell'alba e andare a colorare la sommità di due scogli dove grandi gocce d'acqua
spruzzano due ragazzi giovanissimi che stanno li così immobili da sembrare una sola statua.
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Vedo nuvole arabescate coi colori del tramonto specchiarsi all'orizzonte sulla prua di una nave passeggeri così lontana da sembrare
un giocattolo telecomandato.
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Vedo la luce d'un lampione illuminare a giorno il buio della notte nell'area giochi dei bambini e inseguire le loro grida mentre si
divertono sempre allegri e sveglissimi anche oltre la mezzanotte.
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Vedo la luna che disegna frecce argentate sui capelli dell'artista che canta sul molo le canzoni ballabili degli anni 60
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Nel buio del mare lucine d'ogni colore disegnano il profilo della costa ligure e penso che anche le luci del nostro molo possono essere
viste da molto lontano.
Quasi annullando le distanze il mio sguardo abbraccia una grande carta geografica luminosa.
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Vedo le luci fantasmagoriche della gelateria danzare sulle bocche sporche di crema e cioccolato mentre con le mani appiccicose si
cerca di non lasciare cadere neppure una goccia di gelato.
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Vedo i colori dei fuochi d'artificio che divorano il cielo con fontane di luce.
Vedo il viaggio dei lumini sulle acque il giorno della festa della Madonna. I fedeli cantando scortano la sua statua fino al sagrato
della Chiesa e subito dopo l'applauso si sentono le espressioni di disappunto per l'imprevisto black out.
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Luci d'estate di momenti belli ma ricordo anche altre luci e altre situazioni
Vedo le luci che accompagnano la mia paura e si fissano nel mio sguardo di madre ansiosa:
Sono le luci dei fanali delle auto nel traffico caotico della Via Aurelia.
Inevitabilmente ogni sera mio figlio esce con gli amici avventurandosi nella notte con tanta voglia di divertirsi e un po' di incoscienza.
Un'ombra spiazza ogni gradevole luce e appesantisce la tristezza dell'attesa colorando di grigio tutti i miei pensieri.
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Tante luci e tante ombre si sono amalgamate coi ricordi della mia solita estate.
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