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Spiritualità 9 novembre 2011 · lettura 3 min · 1585 letture

Cosa significa essere Umani?

Chiara Vacchieri 67 racconti pubblicati
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Cosa significa essere umani? Significa ammettere che per quanto animati dalle migliori intenzioni talvolta possiamo fallire, significa distaccarsi tanto dalla presunzione d'onnipotenza, quanto dalla ricerca della perfezione, significa riconoscere che, per quanto forte, ognuno di noi ha il proprio tallone d'Achille ma non per questo é da biasimare. Quante volte la vita ci mette di fronte alla possibilità di capire dove siamo arrivati, solo che spesso é doloroso dover ammettere che per quanto ci sembri d'aver raggiunto determinati obiettivi, in realtà non ci siamo mai mossi dal punto di partenza. Essere umani implica sposare i sentimenti con le emozioni e trovare la pace interiore divorziando da entrambe. Significa contemplare insieme lo stesso tramonto e cogliere le differenti sfumature che lo compongono, per poi ricostruire l’ autenticità del dipinto guardandosi reciprocamente negli occhi, giacché é nel riflesso altrui che si catturano i dettagli che sfuggono. Essere umani vuol dire osservare un quadro astratto e interpretare lo stato d'animo dell'artista attraverso le impressioni che ne derivano, intuendo il messaggio che vi si cela avendo come unico parametro di riferimento la propria sensibilità e quand'anche non si riuscisse a cogliere nel segno, non avrebbe nessuna importanza, perché quanto suscitato sarebbe comunque vero. Essere umani significa essere dotati di molteplici punti di vista e la compiutezza dell'individuo sta nel cercare di farsi attento osservatore del maggior numero possibile. Essere umani vuol dire sperimentare su di sé tutto quello che si é chiamati ad imparare, accettando di conseguenza che al sorgere di ogni scoperta una parte di noi tramonterà per sempre. La storia dell'umanità, raccontata da Dio, parla di un potere magico nascosto nel cuore dei suoi Figli, un potere straordinario e sovraumano alla portata di chiunque, tuttavia, per potervi accedere, occorre esorcizzare un unico impedimento che da esso li separa: il giudizio. E’ conciliando quegli elementi che nel loro insieme creano l’ unanime Visione che il Divino diventa umanamente realizzabile.

 

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Commenti (1)

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iezzi giampiero10 novembre 2011

Chiara... è tutto chiaro, tutto accettabile... ma nel credere in lui perché talvolta
tuttavia siamo usati da lui come palline al gioco del Flipper.