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Spiritualità 4 gennaio 2012 · lettura 3 min · 1217 letture

Oltre l'amore

Pasqui 219 racconti pubblicati
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Stavo con le gambe incrociate sulle pareti del cuore. Mi chiedevo continuamente dell’oltre all’amore, ovvero, cosa c’era oltre questo sentimento e se lo stesso  avesse confini.  Non ne venivo a capo. Lo comprendo che cosa state pensando, state sicuramente domandandovi: “ma cosa  va a chiedersi  questo?” Non nego che lo stesso lo facevo io,  tra un battito forte del mio cuore e una gittata di sangue arterioso  che velocemente ossigenava il mio corpo. Mi interrogavo chiedendomi  dell’amore,  sui suoi confini, sulle sue estensioni e sull’evoluzione dei sentimenti. Tutto qua! Mi chiedevo a voce alta fino a che punto le pareti del mio cuore avessero sostenuto tale sentimento e se avessero debordate, mi chiedevo dello sconfinamento dell’amore stesso.  In poche parole, dell’amore che  sconfina nel sentimento universale del provare. Allora viravo con il pensiero verso i grandi personaggi dell’amore, mi chiedevo come faceva il grande Ghandi ad amare il Suo popolo, come c’era arrivato a tale esteso sentimento, oppure su Gesù di Nazareth, come aveva fatto a sacrificarsi sulla croce per il bene dell’uomo e del mondo. Questo significava che il sentimento dell’amore cresceva nel tempo, si espandeva, si irradiava diventando purezza massima  o centro che teneva insieme l’universo stesso, e attraverso pochissimi uomini si manifestava in tutta la sua forza.  Scoprii così per caso le molecole spirituali, collante, amalgama che  tiene insieme  l'universo e l'esistere di ogni forma.      Con sapevole, vedovo le molecole  con gli occhi della certezza universale, quella certezza che è verità assoluta  al di sopra di tutte le cose, quel sentimento che nasce prima che noi ragioniamo e cresciamo, prima del tutto tangibile.

Molecole che invisibile, tengono insieme il mondo,  gli esseri e la natura stessa. Molecole che lottano, tengono insieme, , lavorano per un futuro diverso, dove l'amore è cibo, e non è scarto. Stanco, ma eccitato, mi alzai dal mio cuore convinto di aver trovato la risposta dell’oltre, dell’oltre l’amore  individuale. Avevo compreso proprio nell’attimo giusto la questione, e questo avvenne proprio quando la gittata di sangue del mio muscolo cardiaco si espanse fuori dal mio corpo. Ballavo tra le molecole in un processo di divenire altro, vedevo, vedevo chiaro.

 

           Oltre l’amore si chiedeva il poeta.
Cosa oltre l’amore?
Cosa, oltre il dilatarsi del cuore,
oltre la gittata veloce,
il passo svelto di esso.
Momenti…
Dilatazione del tempo.
Icone.
 Cosa oltre l’amore?
oltre il tenersi per mano,
oltre il combaciarsi delle nostre labbra,
oltre il pensiero imbrigliato.
Forse il ritorno indietro nel tempo,
nel dolce ventre, e poi, poi null’ altro che.
Oltre l’amore rompendo le pareti del cuore,
estendendosi, espandendosi.
Essere amore.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Pasqui

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

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