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Spiritualità 24 febbraio 2012 · lettura 4 min · 1317 letture

A sera tardi

Pasqui 219 racconti pubblicati
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A sera tardi, dopo aver cenato salgo spesso sul terrazzo dove abito per respirare me stesso sotto le stelle a pieni polmoni. Mi raccolgo insieme a loro  e a qualche pezzo di luna che pallida spunta in questi tempi.  Prego, e pregando mi avvicino a Dio, ascolto il battito della terra, il pulsare forte delle stelle, mi raccolgo nel silenzio apparente fino a quando un aereo di passaggio mi ricorda il punto esatto dove mi trovo. I miei occhi diventano due cannocchiali che scrutano una parte di infinito che è dentro e fuori di me; In questi momenti di raccoglimento e di preghiera accarezzo  la parte  bella di me, divento un bambino che ancora si meraviglia del creato che sopra di lui brilla incessantemente frantumato in mille puntini celesti che sprigionano vita e luce. Le stelle diventano mie amiche e quando una parte loro attraversa infiammata il cielo cadendo nel mio cuore è festa grande. Non ci sono parole per esprimere la meraviglia di chi ha creato tale spettacolo. Eppure, lo chiamiamo semplicemente Dio, quando non ci sono parole che con lettere e vocali  possono veramente pronunciare il Suo nome. Non mi reputo cattolico e nemmeno cristiano, sono per quel che ascolto in me, sono per la coscienza pura e per l’ amore, si, questo mi avvicina tanto al concetto di Dio.   A quel concetto di Amore che tutti dovremmo provare, avvertire e praticare.  Le stelle molte volte danzano e la luna bianca da spettattrice, applaude  lo spettacolo.  Mi avverto così misero e piccolo rispetto a quello che vedo nel cielo che ho vergogna di osservare la festa. Quindi, pesco in me la parte più intima che mi colloca tra materia e spirito, godo guardando il tutto con gli occhi spirituali, sorseggio dal bicchiere universale  acqua d’ amore; Infine, contento ed appagato di me universale saluto le stelle e la luna, ringrazio Dio di farmi osservare il quadro naturale di un pezzo di infinito in un atmosfera di pace assoluta, poi veloce  scendo dal terrazzo per tornare alla mia dimora,  particelle d’ amore si sprigionano dal mio corpo abbracciando una parte del tutto fanno luce... In modo particolare esisto più di quanto possa pensare la mia mente. Rientrato in casa, bacio soave la fronte di mio figlio che dorme beato, accarezzo con amore  la sua testa gli trasmetto quello che provo mentre lui sorride nel sonno.   Bevo da te particelle di spirito.
Bevo e mi disseto guardando il tuo mantello
che è il cielo che imprigiona le stelle.
La luna, panna bianca trangugio
a cena ogni sera.
Mi disseto ascoltandoti piano
nel battito del mio cuore,
nel sangue che scorre e nell’ immensità
dell’ Essere tuo.
Poi respiro amore piano,
piano... per paura che si disperda il profumo.
Inebriadomi di te, riposo beato.

 

  Ah... l’Amore quel meraviglioso volo sulle ali bianche di Angeli, orchestrati
dalla musica divina delle arpe.
Ah... l’Amore quel viaggio fantastico nel paese che non si conosce
tra alberi di mele, nidi di rondini, campi fioriti, odore di ginestra, zeffiro venticello caldo.
Ah... l’Amore meraviglia delle meraviglie.
Ancora ne voglio, cioccolata calda sulla lingua,
ancora e ancora,
non mi sazia mai...
ricca e fresca acqua di sorgente.
Opera di Dio certamente, fulmine e saetta dall’Alito Suo.
Si ingrossa il cuore,
si toccano le stelle,
senza ritorno si vola negli alti orizzonti.
Che cosa è l’Amore
nient’altro che il verbo di Dio!
Ah L’Amore che appaga,
L’Amore guarisce,
ci culla beati,
ci risparmia al dolore.
Che cosa davvero è l’Amore...!
Struffoli canditi e altro,
un bacio su di una bocca zuccherata
e nulla più!
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Pasqui

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

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