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Biografie e Diari 19 marzo 2012 · lettura 2 min · 1876 letture

Primo giorno di scuola

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
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Settembre, si ricomincia la scuola... una moltitudine di alunni e genitori è nell'atrio in attesa dell'entrata.
Il suono della campanella si fa attendere, tutti vivono l'ansia di questo primo giorno dell'anno scolastico.
Per me ormai sono anni che insegno, ma ogni inizio anno scolastico rivivo come sempre  l'attesa del primo ingresso in aula degli alunni.
E' un po' come riformare una nuova famiglia, un ciclo ormai è finito ed ora si ricomincia.
Vedo tanti piccoli che attendono e penso chi saranno coloro che avrò nella mia classe.
Invitati nella scuola materna siamo andate presto noi insegnanti per
assistere all'addio che i piccoli daranno alla scuola che li ha ospitati per circa tre anni.
Erano tutti in circolo come dovessero fare il girotondo, noi siamo entrate ed essi hanno applaudito, ci siamo avvicinate al loro girotondo prendendo posto  a caso fra i fanciulli, poi insieme abbiamo cominciato un girotondo...
  I  bimbi cantavano felici.
Una bimba e un bambino stringevano le mie mani, avvertivo l'emozione  in quelle piccole mani che stringevano le mie come per
chiedermi guidaci in questo percorso di vita da trascorrere assieme.
Finito il canto e  fermato il girotondo alcuni bimbi staccatosi dal gruppo sono tornati portando ciascuno una  rosa, che ci è stata donata... una rosa per ogni insegnante.
Poi assieme ci siamo diretti verso il campetto della scuola, la Preside ha dato il via per la lettura degli elenchi ed ogni alunno è stato assegnato alla propria classe... classe prima sezione A, la mia, 19 bambini tra cui un disabile in carrozzella... una grande emozione averli tutti vicino, mi guardavano con gli occhi attoniti, nessuno piangeva  e quel che più mi  ha emozionato è che tutti erano felici di essermi vicini e rispondevano allegri al mio sorriso, e lui, il piccolo disabile mi ha accolto con un sorriso e uno sbadiglio...
è il suo saluto per me, quasi un segreto fra le nostre anime, e lo mantiene intatto ogni volta che mi vede...

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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