Sogno di un incontro
Il viso scavato, seduto sul divano, con le gambe allungate, un ciuffo di capelli sulla fronte e come al solito, anche se per un avvenimento importante, niente cravatta, niente giacca, ma una camicia bianca che lasciava scoperto un pò il petto. Solo gli occhi brillavano su quel viso tanto bello e da quegli occhi azzurri si leggeva tanta umanità, era sempre pronto ad aiutare il prossimo, ne aveva preso da sua madre che a 80 anni si prestava ad ascoltare i problemi degli altri, aiutandoli a ritrovare un sorriso che temevano di aver perduto. La sua gentilezza era sulla bocca di tutti, la sua ricchezza non la manifestava, era umile, non si esibiva su macchine di lusso, preferiva camminare a piedi, una cena, un pasto caldo lo offriva anche ad un barbone, tutti parlavano bene di lui. Forse non era cosi' bello come lo vedevo io, io lo vedevo con gli occhi dell'amore. Quando mi vide entrare si alzò di scatto, mi venne incontro era emozionato ed io chiusi gli occhi. La stanza mi girava attorno, mi sentivo svenire e.. per un momento.. ho avuto il mondo.. nelle mie mani.
mi chiamo Rosy D'Agostino, sono nata a Torregrotta provincia di Messina- vivo a Messina- non sono molto giovane, ma di spirito, di cuore, molto. Scrivo dal 1959, sui banchi di scuola, per svolgere un tema,facevo una poesia,Ho partecipato a dei concorsi e alcune poesie mi sono state pubblicate su una rivista .poi, per
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