Martiri nel 2012
Certe volte mi viene il sospetto che la gente non sappia quel che dice … poi trattengo il fiato e penso … e se invece parlasse sul serio? Di fronte al proliferare dei gesti estremi, compiuti da persone disperate, schiacciate da una società impietosa, ho sentito discorsi ancora più efferati pronunciati da chi, prima ancora che cittadino sostiene di essere una persona. Già, ma con quale diritto una persona che si consideri tale oltre che per nascita anche per dignità umana, ipotizza nei confronti dei suicidi una morte che serva al genere umano per liberarlo dalle catene della schiavitù di massa? Eppure osservando queste persone in volto mentre asseriscono d’esser consapevoli di quel che vanno dicendo, sulla risposta al punto interrogativo che mi si dipinge in faccia in attesa di sapere se si stanno burlando della mia incredulità, non trovo traccia di dubbio alcuna! E allora mi spiego come si sia potuto verificare un evento come quello della crocifissione di Cristo piuttosto che la messa al rogo di Giordano Bruno o la fucilazione di Salvo D’Acquisto, ed a maggior ragione, su questi presupposti, mi convinco sempre più di quanto utopistica possa considerarsi l’evoluzione della specie, dato che, nonostante tutto, continua ad ostinarsi nella convinzione che per redimere un popolo sia necessario il sacrificio di un martire … Ma vi rendete conto che non stiamo giocando a nascondino dove il meno codardo o il più veloce esce dal ripostiglio per andare a liberare tutti? Vi rendete conto che invece di perseverare nell’assurdità, aspettando che un poveretto che non ha più nulla da perdere si immoli ponendo fine al disagio collettivo, sarebbe auspicabile che ciascuno prendesse in mano la propria situazione personale e mettesse alla gogna quelle idee che l’hanno indotto a distogliere lo sguardo dal “fratello” per puntarlo addosso ad un fantomatico “nemico”? Fintanto che non risolveremo i nostri conflitti interiori, le guerre che andremo a combattere mieteranno vittime il cui valore cadrà nell’oblio in assenza di una mano che possa esserne ritenuta effettivamente responsabile.
Commenti (2)
Evoluzione della specie? evoluzione dei bisogni indotti della specie, questa è l'esatta definizione dell'evo moderno. Il "capro espiatorio" è stata e sarà sempre una delle soluzioni più praticate dall'umanità per combattere le proprie angosce senza affrontarle alla radice, ovvero in se stessi, lasciando lì, accuratamente nascosto, "il mostro" dentro di se. Leggi, se ti va, il mio racconto "oltre il buio", ho cercato di sintetizzare il concetto.
La società attuale sta vivendo il suo stato di involuzione. I tanti suicidi indotti dalla disperazione, dalla mancanza di una rete sociale che garantisca un supporto è un dato di fatto. Affermava il sociologo Durkheim che il suicidio è un'azione collettiva, non è un gesto del singolo, sono convinta di questo. Ci siamo abituati alle brutture offerte dalle finestre che si aprono sul mondo dai vari media, così tanto abituati che sta diventando tutto normale. Non ci indigniamo più, siamo indifferenti alla sofferenza altrui e questo è il peggior male cui l'umanità possa andare incontro... Un tema da ritrattare e da tenere sempre in primo piano...


