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Comicità e Satira 24 gennaio 2013 · lettura 5 min · 1120 letture

Supercorso per Montecitorio (decalogo per accedere alla "cosa pubblica")

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
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Il decalogo

 

1- Diploma scuole superiori

 

2- Infarinatura filosofica su Socrate (cos'è la coscienza), su Platone (cos'è lo stato) e su Aristotele (cos'è la conoscenza)

 

3- Attestato di coscienza morale firmato da psichiatri e psicologi non televisivi (da escludere Crepet, Morelli e compagnia bella: la Parsi!)

 

4- Reddito congruo e, possibilmente, 2 case di vacanze (mare e monti!)

 

5- Suocera non imprenditrice e cognati non vip

 

6- Non troppe ville e giardinieri, non troppi giornali e giornalisti (basta Belpietro isotopo... positivo di Di Pietro!), non troppe tv e presentatori (Vespa è per tutti!)

 

7- Padre esemplare (anche se marito bocciato!) di probe virtù morali con valori spirituali più che materiali da trasmettere (parlo pro domo mia: anche una villa mi giocai!)

 

8- Arrivare a concepire l'anima, non certo campata in aria, ma nel reale come triplice coscienza: vigile (esisto), consapevole (perché esisto) e morale (il valore di esistere!)

 

9- Sintonizzarsi sulla voce dell'anima che è “ certezza di vivere, consapevolezza di amare ed eleganza di vivere con la coscienza morale”

 

10- Pervenire alla cellula spirituale con pensiero (membrana esterna), amore (citoplasma) e coscienza (nucleo)

 

La chiave di volta dell'anima (pensiero, amore e coscienza):

 

a- La password della mente... pensier dell'amor nel subconscio

b- Il messaggio cifrato dell'amore... esisto per amare veramente

c- Il codice segreto della coscienza... amo e sempre sarò

 

In appendice a referendum banali (tanto scontati ma ci siamo rinfrescati, tempo e denaro a parte!) di rilevanza vitale, se lo stato non è in grado di provvedere neanche all'acqua (gli antichi romani lo facevano!) è meglio che chiuda i battenti!

Pensandoci bene possiamo giocarci la chance di Bossi (mago piovano) e del figlio (novello Nettuno da delfino padano!), ma temo che a noi meridionali ci lascerebbe essiccare!

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

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