Un bel giorno
Nel ventesimo giorno di aprile mi ritrovai nella mia città natale a partecipare ad una fonte battesimale c’ erano amici ne ho fatti di nuovi c’è un bel bambino una gioia per i grandi e piccini l’ emozione che nasce dai vecchi ricordi lascia spazio ai nuovi giorni di primavera e troppo presto viene la sera.
Nuovi incontri ci saranno in estate e per tutto l’ anno l’ amicizia durerà da qui e per l’ eternità.
La mattina si respira aria buona nella mia Roma. Si passa dai parenti, cugina e nipote, la mia speranza del futuro. Si riparte verso il battistero. Non ci siamo stati mai. C’è un pò di traffico. Arriviamo in loco, si parcheggia in punto, naturalmente quello sbagliato. C’ è anche un abusivo. Troviamo la strada giusta. Riconosco la zia di manu. La saluto. Poi c’è la mamma, che mi riconosce subito. Entriamo stanno battezzando. Manu ha una bella giacca rossa. Ha un viso solare. Occhi color cielo. Il bimbo è un amore. A volte piange. Poi si calma. Il sacerdote è uno spettacolo. Nel frattempo vedo Nuccio. Gli chiedo se mi riconosce. Mi ha visto da piccolo e non può farlo ora. Poi gli dico chi sono e rimane sorpreso. Manu, alla fine della cerimonia, ci presenta il piccolo Lollo, il padre e la zia ed il nonno. Conosciamo poi altri del nostro vecchio quartiere. Li seguiamo per arrivare al ristorante. Chissà se u giorno torneremo a Roma a vivere. Sarebbe bello, ma quanto traffico. Arriviamo al ristorante. Conosco un pò meglio alcuni amici di manu e il suocero e le zie. Mi presento come mosaicista e presunto carabiniere mostrando il tesserino dell’ associazione. E’ stato un bel giorno. Mi sono divertito molto. Il nonno del piccolo è troppo forte. Scopro che la zia del piccolo è del mio stesso quartiere ed amica di vecchia data di Manu.
Nel ventesimo giorno di aprile mi ritrovai nella mia città natale dove ci fu una fonte battesimale nel battistero della città eterna dove ogni anima mai si è persa. Tanti bambini, tanti piccolini uno è speciale della amica mia del cuore gli amici ritrovati di tanti giorni felici l’infanzia ci ha legati nel ricordo ci ha uniti e da qui da oggi saremo per sempre per la pelle amici.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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