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Biografie e Diari 1 maggio 2013 · lettura 2 min · 1391 letture

Il bello il brutto

Il maghetto z 59 racconti pubblicati
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Dolce ritrovarsi caro amico, io sono bravo tu sei bravo, dolore che porta insegnamento, volo sulla tastiera, vivere per stupire e stupirsi, proiettare sogni, fare pace dopo il bisticcio.

Tramutare l'odio in amore( tutto è esercizio), progettare il domani, oggi mi stupisco.

Bella la tua grazia, aumenta la stima, partita interessante tra bene e male, oriente nel cuore sostanza vitale.

Una pianta vuole il suo abitat, l'uomo si adatta sformandosi e ritornando normale, tu incidi su di me.

Prendere decisioni, allora decido di... fammi sapere il tuo progetto se vuoi, io comunico noi comunichiamo.

Oggi la medicina giusta è il placebo, allora un bicchiere d'acqua sarà il nettare vitale e magico.

Ascolta ascolta ascolta, il canale è sempre aperto col cielo, allora danziamo al ritmo della musica.

Stato di coscienza stato senza confini, creare per ritrovarsi con una matita colorata, scolpire la creta dipingere un muro, sognare di stare sempre bene, mi inviti io ci sarò.

Aspetta aspetta aspetta, non giudicare so che sei stanco, ma io ti sono vicino sempre, batte il cuore mentre ti penso, chissà chi sei? Forse il presidente di un continente, o un bambino che va a scuola.

Forse un gattino che fa le fusa, una donna che ama, un fiore che sboccia, una goccia di rugiada.

Linguaggio comune, capisco solo ciò che sento e ti sento vicino più che mai, una carezza un bacio.

Colazione povera, il caffè per svegliarsi, il mattino dolce dei secoli, scrivi i tuoi pensieri almeno saremo in due a farlo, poi lancia un aereo di carta, vola vola angelo di cartone mi piaci.

Io sono bravo noi siamo bravissimi ripetiamolo mille volte insieme.

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«La notte è piccola per noi troppo piccolina, sono pazzo( un po).»

L'autore
Il maghetto z

Sono nato uomo poi sono diventato un cartone animato. Parlo solo con esseri della fantasia. Sono simpatici e gli voglio tanto bene. Se vuoi parlare con mè prima diventa un cartone. Ma va bene anche umani se ironici.

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