Il semaforo Pedro
Come tutte le mattine il piccolo Andrea andava a scuola col suo babbo, e oggi in macchina c'è pure il nonno Gianni ad accompagnarlo. Quante macchine nonno, ce la faremo ad arrivare in tempo prima della campana? chiese preoccupato al babbo che nervoso guardava il semaforo rosso.. Ce la faremo, rispose il nonno che con la mano puliva il vetro appannato. Andrea sorrise e con un dito indicò il semaforo e chiese: nonno dimmi, a cosa servono i semafori e perchè sono rossi? Allora il nonno, accennando un lieve sorriso lo guardò e disse: ti ho mai raccontato del semaforo Pedro? No, rispose Andrea sorpreso. Il nonno guardò l'orologio e sussurrò all'orecchio di Andrea piano.. allora ascolta. In una città di un posto lontano, lavorava il semaforo Pedro. Il semaforo Pedro? Chiese Andrea con gli occhi curiosi. Si, rispose il nonno.. Pedro era il semaforo innamorato. Si, era proprio innamorato. Innamorato? Chiese Andrea con la bocca sempre più aperta.. Devi sapere, disse il nonno, che Pedro era proprio davanti a una bellissima insegna luminosa, che lampeggiava di continuo.. Era cosi bella che Pedro se ne innamorò e ogni volta che lei lampeggiava lui diventava rosso, per la timidezza. Anch'io divento rosso quando sono vicino a Lara, la mia compagna di banco nonno.. Il nonno sorrise e disse: si, ma tu non sei un semaforo. E poi? Chiese Andrea. Poi succedeva che tutti si dovevano fermare e aspettare che Pedro tornasse verde. Ma in certi giorni Pedro rimaneva rosso a lungo e cosi la gente lo fece smontare e lo portò in un paese dove tutti non hanno fretta e sono più o meno innamorati come lui. Cosi Pedro incontrò un'altra insegna ancora più bella e quando diventava rosso la gente invece di arrabbiarsi si metteva comoda e aspettava.. E mentre aspettava, aveva il tempo di conoscersi e parlare, qualcuno faceva fare anche la pipì al cane e tutti erano felici e contenti grazie a Pedro. Ti piace la storia? Chiese il nonno ad Andrea che stava ancora con la bocca aperta. Andrea lo guardò e sorrise, poi vide che il semaforo lampeggiava e che papà guardava spesso l'orologio. Ma questa volta era tranquillo, e vicino a lui c'era il suo nonno che sorrideva e con la mano puliva ancora il vetro..
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Adoro il semaforo Pedro,bellissima Santo bravo (Patrizia Ensoli)
Commenti (1)
Una storia semplice con un grande significato <br/> al di là della fiaba, l'insegnamento bellissimo che il nonno, con amore <br/> dona al suo nipotino e, (involontariamente al figlio) , la vita va vissuta lentamente <br/> assaporando la vera essenza delle cose ... <br/> Nel nostro mondo oggi, purtroppo a causa dei tanti impegni <br/> sobbarcati da tante responsabilità, non si ha più il tempo <br/> e lo sguardo ... e perdiamo bellezza, <br/> amore e significato. <br/> Grande morale in una storia tenerissima e molto, molto bella!
