Come la rosa
Come la rosa: Aprirci dentro, farsi penetrare dai raggi del sole.
A piccoli passi arriviamo al nostro noi,
dal noi, che si comincia il viaggio: “ Si naviga verso il sé.
Come un alone di luce: “ Esprimo il mio essere”.
Siamo come le matriosche, gli uni negli altri, difficilmente singoli.
Cosa è l’ amore.” Latte da bere per l’anima.
Stamane sul davanzale della finestra si è posato un passero, era impaurito, aveva incominciato da poco a volare.
Le distanze… essere lontano da noi.
Sono stato bambino, si, lo sono stato. Poi adulto, ora sono nuovamente bambino. Ho angoscia quando si spegne la luce dell’amore, cosa posso farci.
Ancora mi meraviglio, quando vedo aerei volare.
Vengono momenti che appartengo al tutto.
Amare è essere eternamente innocente:" Io lo sono.
Sempre mi sono sentito estraneo agli altri. Mai a me stesso.
La maggior parte degli uomini non possiedono amore, non sanno della gioia e del dolore.
Sono stanco di questo tempo che passa lasciando dietro se la scia.
Vorrei essere una giraffa dal collo lungo, elegante nei movimenti.
Altrove.
Ho bisogno di terre sconosciute.
E’ dentro che si spezza il coltello del lascito.
Le mia dita:" Bacchette di Tamburo sui tasti del personal compiuto.
Ordino gli scaffali nel cuore.
Ti aspetto sempre e ti accolgo, bambino triste che sei.
I miei occhi divorano stelle…
Ieri verso sera mi è caduto un angelo sul collo,
stavo arrabbiato: “ L’ho spennato.
Amare è dimenticarsi di noi,
ma amare è soprattutto comprendere l'altro/a.
Grazie Cupido che sempre abiti nella mia dimore.
A piccoli passi arriviamo al nostro noi,
dal noi, che si comincia il viaggio: “ Si naviga verso il sé.
Come un alone di luce: “ Esprimo il mio essere”.
Siamo come le matriosche, gli uni negli altri, difficilmente singoli.
Cosa è l’ amore.” Latte da bere per l’anima.
Stamane sul davanzale della finestra si è posato un passero, era impaurito, aveva incominciato da poco a volare.
Le distanze… essere lontano da noi.
Sono stato bambino, si, lo sono stato. Poi adulto, ora sono nuovamente bambino. Ho angoscia quando si spegne la luce dell’amore, cosa posso farci.
Ancora mi meraviglio, quando vedo aerei volare.
Vengono momenti che appartengo al tutto.
Amare è essere eternamente innocente:" Io lo sono.
Sempre mi sono sentito estraneo agli altri. Mai a me stesso.
La maggior parte degli uomini non possiedono amore, non sanno della gioia e del dolore.
Sono stanco di questo tempo che passa lasciando dietro se la scia.
Vorrei essere una giraffa dal collo lungo, elegante nei movimenti.
Altrove.
Ho bisogno di terre sconosciute.
E’ dentro che si spezza il coltello del lascito.
Le mia dita:" Bacchette di Tamburo sui tasti del personal compiuto.
Ordino gli scaffali nel cuore.
Ti aspetto sempre e ti accolgo, bambino triste che sei.
I miei occhi divorano stelle…
Ieri verso sera mi è caduto un angelo sul collo,
stavo arrabbiato: “ L’ho spennato.
Amare è dimenticarsi di noi,
ma amare è soprattutto comprendere l'altro/a.
Grazie Cupido che sempre abiti nella mia dimore.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasqui
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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