Confessione
Io ti ho mentito e ti ho fatto del male, il mio obiettivo era farti crescere ma sono riuscito solo a farti scegliere la strada più errata. Ero preso dalla mia convinzione di poterti plagiare con le mie parole e con le mie azioni e portarti in luoghi da me già scelti.
Dimenticavo che non c'era nessuna scacchiera sotto i nostri passi, ero dimentico che ti muovevi come cavallo e fante a tuo piacimento, illuso di poterti impedire il libero arbitrio.
Ho pianto molto per i miei errori ma lontano dai tuoi occhi, le mie labbra ora sono serrate neanche un sospiro mi lascerò sfuggire, so che i miei occhi ormai ciechi son diventati tormenti nonostante i tuoi sforzi per dimenticarli, vorrei chiederti perdono ma non lo merito io che credendomi perfetto ti ho condotto in questo pozzo. Eppure il destino è stato clemente ti ha concesso un raggio di luce tra la devastazione che ho seminato, ora non riesci a scorgerlo ma è più vicino di quanto sospetti, il vostro incontro è scritto e per fortuna non da me.
Commenti (0)
Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!