63 lettori online · 359.810 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Amore
Amore 21 novembre 2013 · lettura 2 min · 1020 letture

La favola di Isacco della baracca 27

Hariseldom 75 racconti pubblicati
+ Segui

 

C’ era un volta un grande pittore di nome Isacco dentro la baracca numero 27 di un posto pieno di filo spinato.

Vedeva i suoi compagni uscire per la doccia e poi non ritornare, tutte le volte che uscivano dai camini dopo un po’ usciva un fumo denso e si spandeva nell’ aria un odore di carne bruciata.

Isacco allora chiese al suo Dio un favore: Gran Dio buono e misericordioso facci uscire da questo posto, facci salvare.

Il buon Dio, una sera gli rispose: non posso interferire nella vita dell’ uomo caro Isacco, ma sei così buono che voglio farti un regalo.

Così mandò nella baracca 27 un pennello e 7 tubetti di colore.

Isacco dapprima si arrabbiò, poi capì e si mise a disegnare un paesaggio bellissimo sulla parete.

Alberi, un laghetto con pesci che saltavano, uccellini, farfalle e delle persone felici che si tenevano per mano.

Tutti i suoi compagni guardavano estasiati quel dipinto e passavano il tempo a guardare tutti i particolari.

“ io vorrei essere su quel laghetto a pescare” diceva uno e un altro “ io vorrei fare una corsa su quel prato” insomma tutti volevano essere dentro quel mondo incantato.

Così, ogni volta che del fumo usciva dai camini, Isacco aggiungeva un personaggio al dipinto mettendolo dove aveva scelto di stare.

Un giorno vennero a chiamare anche lui, ma sapete una cosa? Il giorno dopo anche lui era nel dipinto e così tutti quelli che chiamarono dopo di lui.

Possono rubarci la libertà, la vita, non i sogni.

 

💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
Mio Padre
Racconto successivo ›
Confessione
‹ Precedente di Hariseldom: Cinque gocce d'acqua
Successivo di Hariseldom: Sorseggiavo Merlot
L'autore
Hariseldom
Tutti i racconti →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
Raffaella Picotti10 gennaio 2014

un modo di scrivere geniale diretto moderno apprezzo molto il tuo stile!