La sera
La sera. Momento speciale, nel bene e nel male. Sono solo nella mia stanza da letto, salone, laboratorio. Mentre gioco al pc e mi deprimo. Guardo foto, siti, fb, donne. Sono fuori dal mondo. Privo di energie. Privo della baldanza e della (finta) sicurezza del giorno. La mia pelle si riforma velocemente formando parti bianche. Il sole aiuta fino ad un certo punto. Libero sfogo ai pensieri, al corpo. Ecco, questo non esiste. Delusione, rabbia implosa. Passato non edificante e comunque sempre con voglia di andare avanti, seppur scoraggiato in tanti momenti. Poesie, racconti, arte, allietano i pensieri e li distruggono. Visto e non visto come vorrei o dovrei essere visto. Contatti? Nessuno. Amici? Sono di solito solo. Telefonate? Qualcuna. I miei amici della città. Sono lontani, sono là. Cosa mi sono perso? Cose, tante cose, persone, tante. Lenta la goccia scava la roccia. Sono la roccia o sono la goccia? Ricordi. Passato. Benessere. Nella vita voglio essere. Nella vita conta apparire. Fingere. Derubare. Avrò ancora la forza? Avrò ancora speranza? Se la perderò andrò a cercarla e la troverò, come il sonno. Come la riparazione di un torto.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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