Diario di un inguaribile virtuoso: Speranza e trionfo (lettera aperta)
Le vostre bugie avete messo per iscritto. Avete messo le vostre idee, non i miei vissuti. Siete sempre stati convinti di cose sbagliate. Come che la mia stanza non fosse personalizzata e che consumavo tanta acqua. Siete rimasti all’ era primitiva. Dove ogni cosa viva non sembrava. Dove avete incominciato ad odiarmi, perché non ero violento come gli altri. La mia soddisfazione è stata essere della mia vita padrone senza più avere la mia ossessione. Son finiti i giorni dei tormenti ora possiamo essere contenti trai potenti.
Tra i potenti ora sono, alla mia vita ho chiesto perdono. Venti anni sono tanti. Venti anni tra gli affanni di un male senza precedenti. So che mi ascolti. Ti ho pregato di sempre di aiutarmi. Lasciare tutto al caso non è stato esaltante. Per non far del male h scelto di non agire. Altri così con me non hanno fatto. Avere trenta contro me mi ha distrutto. Ma la china ho risalito ed ora vi scrivo. Io disegno e faccio pezzi il vetro e lo ricostruisco. Sai cosa faccio, trasformo le lacrime in un sorriso. Sai ti penso. Come sarebbe stato se mi avesti ascoltato. Potevi cambiare il mio percorso in positivo. Ma lo stesso vivo. Sai cosa ti dico, che grazie a te ho scoperto l’ inferno ed il paradiso. Perché sono la differenza tra il male ed il bene. Se ti rincontrassi rimarresti stupito dei miei traguardi. Tu non ci credi, nonostante tutto, ho superato i ricordi brutti. Se ti rivedo avrò il coraggio di guardarti negli occhi. Ora ti saluto e vado avanti, ci rivediamo tra della vita i nostri istanti.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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