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📚 Parte di una raccolta
Parte 4 della raccolta «Le visioni oniriche della speranza » di Annamaria Gennaioli (13 racconti) — Racconti che si susseguono tra passato e presente per innescare un futuro
Questo racconto ha un accompagnamento musicale scelto dall'autore
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ragazzi 13 luglio 2014 · lettura 2 min · 1897 letture

L'albero

Annamaria Gennaioli 65 racconti pubblicati
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Si libera nell’aria un piccolo seme, gentile e delicato, vola, oltrepassa valichi e prati, arriva in un luogo, forse abitato, vuole compagnia per il domani .

Si posa delicatamente al suolo, dolce ristoro di arsura e amore, si fonde e si estende.

Cambia  e piano piano con la pazienza del tempo, spunta, cresce e si alza.

Un alberello gentile, un ippocastano, la gioia dei bimbi che giocano con il frutto.

Il tempo passa, l’albero cresce, i bimbi diventano grandi, trovano l’ amore e allora le fronde sono il riparo dal sole e dagli sguardi curiosi..

Le stagioni sono la carezza dell’età, passano e  si alternano, danzano come gli uomini, ma il castagno è sempre un vigore.  Alto e  maestoso con fronde che arrivano al cielo; lo toccano, a volte la luna vi si nasconde. Il sole spesso la trova e l’amore che sboccia gioca con le stelle, una miriade di lucciole : cascata di perle che solleticano la notte.

Come tutte le belle cose, sempre una fine, anche per l’ albero forte è ’ arrivato il suo momento.

Anni sono passati dal piccolo seme, il tempo è imbrigliato nel suo fusto, tanti anni forse 300; oppure anche di più. Non è nella memoria visiva degli uomini , ma nei racconti  e il  ricordo è ricordo di tanti; forse per questo che  molti non hanno reagito e il castagno viene abbattuto per fare largo a qualcosa di brutto.

Rimane l’orma che tiene viva la sua immagine, gli uccelli  piangono per il nido abbattuto e  l’avidità umana è più forte della poesia.

La vita di un seme e la sua storia , quella di uomini e del tempo, dell’ingordigia e della brama, dell’essere umano  che un giorno si troverà senza niente. Senza alberi, senza gioia, senza canti; solo con i suoi pensieri che lo porteranno  dentro una notte buia.

 

Al solo pensiero il cuore si sbriciola in mille pezzi.

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«La storia dell'albero è una storia vera, abbattuto negli anni '50 per fare posto a delle costruzioni...»

L'autore
Annamaria Gennaioli
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Ristoro dalla calura, riparo per gli uccelli ... (stelsamo)

... dispensatore d'ossigeno e ... molto altro ... (stelsamo)

... quando gli uomini capiranno, l'importanza ... (stelsamo)

...di ciascun albero? Molto apprezzato!Complimenti (stelsamo)

Commenti (1)

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andreaborci14 luglio 2014

bellissimo racconto lo letto con molta simpatia e dolcezza