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Spiritualità 16 luglio 2014 · lettura 5 min · 1306 letture

La luce della fede

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
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La luce della fede

 

 

 

Alla ricerca della mia perduta identità, dopo la tabula rasa per un profondo vuoto depressivo, sulle reminiscenze filosofiche...

 

le note filosofiche

 

Con il pensiero vigile (Cartesio)

inizia il razionale (Hegel)

ma la ragion pura (Kant)

è intellettuale (Aristotele)

con la morale (Socrate)

il suo ideale (Platone).

Il divenire è reale (Eraclito)

ma solo l'essere è immortale (Parmenide)

nell'Unità originale (Pitagora)

lungi dalla verità verbale (Protagora).

Dagli atomi ecco il minerale (Democrito)

indi i semi per il vegetale (Anassagora)

e con le radici naturali

(Talete, Anassimandro e Anassimene)

finanche l'animale (Empedocle).

 

… seguendo il gnothi sautò n di Socrate, l'amore di Platone e il pensiero di Aristotele pervenni alla cellula primordiale (pensiero, amore e coscienza) e, d'incanto, mi ritrovai al cospetto della mia splendida anima.

Mi ricordai, pertanto, di essere stato un padre alla buona (i miei figli per lo più mi deridono), un buon fratello (di là si compiace mio padre), un pessimo marito (nella mente mi rimbomba mia moglie), un grande calciatore (irrefrenabile attaccante) e di questi tempi, professione di medico a parte, di giorno sono il solito giocatore, adesso preda delle “ bollette” mentre nottetempo mi ritrovo scrittore alla mercé del divino.

 

Proprio in virtù di tanto, grazie anche all'illuminata fede (eccelsa cultura) ereditata da mio padre, a ragion veduta e dal vivo di questa mia strabiliante esperienza posso testimoniare che se”credere è uno spreco di intelligenza, non credere è solo ignoranza”!

 

E pertanto l'uomo in riferimento al corpo/sostanza (forma della materia) è espressione del finito e quindi mortale, mentre per l'anima/essenza (fantasma della materia) è espressione dell'infinito e quindi immortale....

 

La scienza, stando così le cose, è la luce dell'intelletto (dono spirituale al di sopra del razionale/ragione) mentre la sapienza è la luce della fede e l'amore è la luce della verità (identità della Divina Triade che è immanente/luce della coscienza/Spirito Santo, trascendente/pensiero/verità del Padre e presente/amore del Figlio)

 

La vera scienza

alla luce della fede,

certezza della verità,

riconosce la coscienza,

umana identità,

ed acquisisce sapienza.

In virtù di tanto

il pensiero intellettivo,

scintilla d'impatto

tra spirito e materia,

illumina la mente

per comprendere la vita

in tutti i suoi stadi,

dalla vegetativa solare

all'animata istintiva,

dall'animale emotiva

alla cosciente riflessiva

fino all'illuminata intellettiva

di questa nuova era spirituale.

L'umanità, pertanto,

magico impasto

di spirito e materia,

di essenza e sostanza,

di etica ed estetica,

dal bene al bello

scalerà la luce

con la corretta conoscenza

e, dal grigiore del cogito

allo splendore della ragione,

dal bagliore dell'intelletto

al fulgore della sapienza,

assurgerà d'incanto

al candore della contemplazione,

laddove bene e bello,

si fondono nell'Amore,

la Luce della Verità,

suprema identità

della Divina Triade.

 

 

E proprio da qui l'umiltà della scienza, alla luce della fede (certezza che Dio esiste con la coscienza dell'amore nella mente), diventerà sapienza con la luce dell'anima (sistema spirituale dalla cellula primordiale: pensiero, amore e coscienza) ad illuminare il buio della mente (sistema nervoso dalla materia grigia)

 

Allora per crescere culturalmente e comprendere la vita in tutti suoi versanti bisogna studiare prima la tavola degli elementi (a partir dall'azoto/N e dal carbonio/C)...

 

la vita in sintesi

 

La vita terrena originò

a bagnomaria sul brodo

primordiale e da sei elementi

in cottura sulla fiammella solare

si pervenne all'unità cellulare.

Il carbonio formò la mappatura,

l'azoto disegnò l'architettura,

il fosforo tramò l'impalcatura

e lo zolfo stabilizzò la struttura

sull'acqua con ponti disolfuro.

Dal minerale al vegetale

l'animale ritornò al naturale

con la sepoltura e nella madre

terra vi rimase l'ossatura

ma è tempo di rinascere

come splendida creatura

 

… e poi sedersi a tavola con gli alimenti, perché la lettura (fonte istruttiva) della scrittura (leggi etiche e scientifiche) porta alla cultura (educazione morale) per una civiltà d'avanguardia in una società migliore.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

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Complimenti (Stefano Botti)

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