L'universo
L'immensità dell'universo è indefinita, la sua grandezza ci porta a riflettere, da dove veniamo? dove stiamo andando, ma ci comportiamo come se fossimo immortali,
La nostra mortalità è scandita dal fluire del tempo, tutto è tempo, anche il semplice fatto che vediamo la luce con otto minuti di ritardo.. la luce della luna ci impiega un secondo ad arrivare sulla terra .
Noi viaggiamo velocissimi, il tempo scorre e non raggiungiamo mai il suo ritmo, solo con l'atto estremo riusciamo per un attimo a fermarlo, per poi ritornare come polvere nel tempo..
Pensiamo e agiamo sempre per il nostro interesse, difficilmente pensiamo agli altri, prima veniamo noi, chi ci sta intorno, è una diffusa regola di vita, ognuno di noi si crea delle difese per continuare a vivere, a volte qualche riflessione avviene, ma come d'incanto tutto torna come prima..
Scrutando il cielo, in alcune sere d'estate, senza che le luci creino disturbo, si vedono milioni di stelle, molte di loro sono fantasmi del passato che ancora vivono ai nostri occhi.
Al loro posto ci possono essere altre stelle, o, altri corpi che ancora noi non vediamo e non potremmo mai vedere, almeno nell'arco della nostra esistenza.
Questa immortalità mancata dove solo volgere lo sguardo all'insù ci porta a riflettere quanto siamo piccoli e fragili, il nostro organismo è legato molto al moto dell'universo, noi siamo piccoli atomi dello spazio, siamo in movimento sia dentro che fuori, sopra la Terra e di conseguenza il nostro sistema solare, la nostra galassia e infine con tutto il planetario..
Quando la nostra ora sarà arrivata e l'energia che abbiamo si trasformerà, ritorneremo da qualche parte sotto forma di essere vivente, come in un girone dell'infermo, dove l'espiazioni delle colpe sono a gradi, così noi con le nostre rinascite, dobbiamo ritornare più luminosi e degni del dono della vita che abbiamo ricevuto e che non ci rendiamo conto, la sottovalutiamo sempre, allora fermiamoci un attimo e chiediamoci: CHI SIAMO?
Le stelle infinite e bellissime, dove si celano anche stelle oscure, oscure dalla nostra vista, ma esistenti e misteriose, la loro energia é forza di gravita concentrata, persino la luce viene assorbita e non ritorna fuori, forse c'e' un varco per un altro universo, la vita è presente anche in questi buchi neri trasformati a corridoio per altri spazi? La luce in fondo al tunnel esiste veramente?
La bellezza è a portata di mano, basta poco solo alzare il naso e la tua mente s'incammina in mondi sconosciuti, ma immensi e la polvere cosmica arriva in ogni momento a spargere i tuoi sogni e oltrepassare le infinite barriere dove in un luogo indefinito, un sogno si poserà per essere vissuto da esseri familiari con noi..
La morte oltrepassa ogni ostacolo e prevarica la vita, si giace e si rinasce sempre solo con la medesima forza dell'amore, fino a che la nostra mente ed energia, non ha trovato la perfezione dissolvendosi in polvere di stelle, per poi spargere la vita in qualche luogo lontano ancora non nato e indefinito .
L'universo che si espande e si crea da una stella morta e oscura, imprigiona la luce e ti porta fuori dal tunnel della morte ?...
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tra scienza e fantasia speranzosa... (Antonio Terracciano)
L'universo un mistero...che affascina a volte si (pier quirica tola)
trovano risposte, a volte continuiamo a cercare. (pier quirica tola)
saremo comunque polvere, parte anche di quelle (pier quirica tola)
stelle. Bella riflessione e impressione. (pier quirica tola)
Stupenda riflessione! Molto apprezzata! Brava! (stelsamo)
Commenti (2)
Le domande che ci facciamo sono sempre le stesse, ma la risposta non è nell'universo. L'universo è solo la dimostrazione della grandezza di un Dio e della nostra piccolezza. Le nostre risposte sono nello stesso posto delle domande: dentro di noi. <br/> Dentro di noi, luogo che contiene l'universo intero compreso vita e morte che sono sulla stessa faccia dell'esistenza. Sull'altra faccia c'è qualcosa che Dio ci nasconde (...), ma la nostra alternanza o oscillazione nell'esistenza ci appartiene ed è ciò che ci deve interessare. Testo introspettivo che guarda molto lontano.
Atmosfere incantevoli ed avvincenti, piene di mistero scientifico sulla loro origine: a queste considerazioni mi hanno condotto i pensieri, descritti dall’autrice! <br/> Credo che l’uomo non riuscirà completamente a spiegare certi fenomeni, se non limitandosi nel classificarli e definirli secondo la propria conoscenza astronomica, fisica, chimica, in quanto vi è qualcosa che sfugge ad un’assoluta verità tangibile, forse, sondata magari da menti geniali ed altamente più evolute. E rileggendo le poetiche impressioni, scaturite nell’osservare l’universo, ho avuto la sensazione di viaggiare con la mente in maniera fantastica, assaporando sorprese dopo sorprese. Grazie per il contributo emozionante.


