I SALMONI ABBONDANO (Se gli orsi non sono affamati)
I SALMONI ABBONDANO (Se gli orsi non sono affamati)
Esco a malincuore, il caldo umido è insopportabile. Prima tapa il mercato, dove con grande sorpresa abbonda il salmone a prezzi stracciati, costa meno delle sardine! Mi spiegano che l’ abbondanza del luogo dove sono stati pescati, per mancanza di orsi, ha fatto sì che siano quasi svenduti. Quanta desolazione per le strade deserte, negozi chiusi, magari sono tutti al mare, o la gente è rintanati nelle case a fare i ragionieri di conti che non tornano mai? Sento così caldo che sarei tentata di togliermi gli abiti, sembrano pastrani, non posso… Magari da dietro qualche tendina spunterebbe un sacrestano, non vorrei arrossisse… In farmacia c’è qualche vecchio, i medicinali, costano così tanto chiedo spiegazioni al farmacista, mi dice che non essendo scaduto il brevetto non possono produrlo come farmaco generico (ecco la trassa!) Sul 15, la circolare che mi riporta a casa, l’ aria condizionata riesce a farmi dimenticare tutti i cattivi pensieri, comprese le parolacce per tutti i soldi spesi senza aver comprato gran ché, il tragitto è lungo, rivedo la pianta della rosa canina che nessuno pota, perché non è stata lasciata in montagna al fresco… Salgo nel mio piccolo Eden, adeguo l’ abbigliamento, nessuna pianta di mele, nessun Adamo, solo la mia piantina di rose, troppo piccola per ospitare serpenti che possano tentarmi.
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