Maremma
La nostra cara amiata, l’ adoriamo innevata. Dal mare alla montagna, la maremma, si fa alta. Gli animali, son contenti, in un parco, son curati e son rendenti. Tra i boschi bianchi, la croce di ferro, tra le salite e le discese, le contesse ed i gatti d’ oro, i soffioni e le caldi acque, la natura si è sbizzarrita, nel creare li la vita. L’ unione, ci da coraggio, ci dividono campanili, come fossero, dei preziosi monili Nei castelli, ci sono gli stemmi, sono l’ immagine di leoni sempre fieri, son la forza dell’ oggi e di ieri. Tra monti, colline e pianure, calpestiamo questa terra con orgoglio, c’è il ricordo di antiche avventure. Se c’è la magia di un paesaggio, dei fiori da regalare a maggio, la natura si risveglia, senza una bufera, con il sole durante la primavera, che risplende, dal giorno alla sera. Stanno cantando gli usignoli, ma non sono da soli. Il mare, la collina, la montagna della nostra infanzia parte ne fanno i paesaggi magici, di un mondo, non contaminato, che ha cresciuto bambini, con la forza della bellezza. Con l’ ingenuità della purezza e con l’ immensità del nostro amore, abbiamo scoperto la sua grandezza. Dal nostro cuore, ha avuto origine, l’ essenza naturale, che la vita ha dato al nostro splendido creato, che ballando si è scoperto fatato. Gli amici si sono ritrovati, è la gioia di essere ascoltati, se nell’ amore noi abbiam vissuto, l’ anima ne ha goduto ed il corpo l’ emozione ha liberato.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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