La Strada di un Giusto
Giuda che mi promise gloria eterna invisibile alle spalle mi pugnalò in tal guisa... e sorrido all'acre favella che poscia avranno forse narrato gli strimpellatori dei quindici sporchi sorsi d'inebriante inganno bastati a calpestare i miei valori... Dei miei favori lo sire chiese al vento radunando i più valenti riconoscendo il mio valore di battaglia tra i cento ritenuti i grandi e di un tale onor investì quel mio cimento nel difender l'onor di giglio immacolato di madama la promessa sua eterna sposa amata... Lei che offesa a morte dalla condotta, strana quella, di un Barone con niente nobiltà vestito nel pagar il ratto di colei che stramba il cor dello mio signore... e così mossi l'acque e strappai coi morsi membra a più di mille astanti e come lo Cesare di Roma benedetto dal fato vici tornando immantinente alle grazie del trono in pompa magna e col rispetto solo... Ma un'aria prolungata più del rispetto da colei che ebbi salvato che lo signor trasalito dai vapori ebbe a notar e fui bandito come cane randagio oltre i confini della ragione solo per lo geloso abbaglio e non più mio padrone lo giuramento si tramutò in veleno come l'incanto d'una estate il divenir vinaccia versata al fiume e nel finalmente sentirsi libero di respirar arie nuove incontaminate m'incamminai... Sopra il sospetto ripercorro cosciente la mia strada e finché lo mio intelletto avrà l'onor nel provveder ancor di comandar spada e briglie difenderò dei miei valor il giuramento e della dolcezza che li fiori in campo illuminano i miei occhi non ancor velati ringrazio lo mio unico e vero... a lui si m'inchino... mio Signore Al tempo che non mi sarà più dato il peso di sopportar così pesante questo fardello che qualcuno ritrovi oltre alla polvere che mi ricoprirà lo mio di umile esempio, povero uomo fedele allo scempio che cattura i folli lanciati in guisa di cavalier all'assalto impavido di qualunque bastione a protezione ma sostiene e protegge anche il bisognoso mai conosciuto forestiero nel discernere felice fino all'estremo sacrificio la propria sorte...
Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una piacevole fantasia, scritta credo in modo (pier quirica tola)
impeccabile...conservo F. (pier quirica tola)
Direi fantasia applicabile all'odierno una lettura (Catia Dinoni)
molto interessante, bello lo stile. Saluti. (Catia Dinoni)
Zani... ho letto con interesse, uno scritto che (Elle)
rivela profondità senza confini, consapevole... a (Elle)
tratti il disincanto. Il tuo stile però... (Elle)
appartiene a pochi. Mi complimento perchè questo (Elle)
stile a me piace tantissimo. conservo (Elle)
Commenti (1)
La strada d'un Giusto ... da che parte stanno i giusti? ?? Credo solo dalla parte del Cuore se di sani principi morali ma, bisogna essere Cavalieri nell'Animo, la giustizia la lasciamo all'uomo, poi che la legge terrena non ammette ignoranza e, il cuore batte per l'amore nel razionale d'una ragione che sempre confonde. Il Giuda colui che pugnala alle spalle coglie sempre il Giusto di sorpresa.

