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Fantasy 26 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1322 letture

Po'

Francesco Falconetti 6 racconti pubblicati
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  Po’ era un bimbetto che viveva in una villa con un grande giardino. Tal giardino era (dal suo P. V.) così vasto, ma così vasto, che talvolta, vi si perdeva. Po‘, allora, chiamava la mamma e questa lesta lo prendeva per la manina e lo riconduceva a casa. Po’ era un bel bimbo che pero’ non aveva compagni con cui giocare, così giocava coi grilli o con amici che s’ immaginava ci fossero nel suo giardino. Po’ crebbe in fretta e più cresceva e più il giardino si rimpiccioliva. Allora Po‘, diventato un po’ grande, decise che era giunta l’ ora di esplorare il mondo esterno al giardino e di varcare i cancelli della sua villa.  Po’ giunse di fronte all’ alto, impenetrabile, cancello e lo aprì pian piano. Po’ poté guardare, finalmente, ciò che c’ era oltre quelle mura: nulla.

La villa sospesa nel nulla distrattamente sorrise.

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Fastory»

L'autore
Francesco Falconetti

A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.

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Ottime metafore:(la vita un po' così, un po' no) (Lia)

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