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Biografie e Diari 29 novembre 2014 · lettura 3 min · 1157 letture

Ricovero in ospedale

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
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Una corsa contro il tempo... poche ore ancora ed era la fine.
La barella andava per i meandri dell'ospedale, si doveva in fretta: effettuare le analisi, la tac ed altre operazioni...
Nella barella era tutto un sogno, una corsa frenetica, ma non riuscivo a capire che succedeva, ero semi incosciente   vedevo solo buio.
Sentivo le voci attorno a me, era un frastuono, capivo pochissimo poi una voce più alta gridava:è da operare, ha poche ore di vita, è tutta infettata nei diverticoli, l'erniaè strozzata...
Poi più niente.
Mi sono ritrovata in una grande camera asettica, con tanti macchinari, ero attaccata ad essi, che indicavano il mio stato di salute.
Non potevo muovermi, la schiena era a pezzi, che strazio, un inferno
la pressione misurata ogni 10 minuti, poi ogni ora mi faceva sobbalzare, le punture alle braccia per togliere il sangue per le analisi erano uno strazio.

Le mie braccia erano piene di ematomi, tutte livide.
Non capivo che era successo...
Poi al mattino un prof mi ha detto che ero stata operata ed ero una donna miracolata, ancora poco tempo ed era per me la fine...
Per 5 giorni sono restata lì, nella camera di terapia intensiva, senza bere, senza mangiare, ferma nel letto... una tortura, stavo malissimo, la sete era opprimente... ogni tanto l'infermiera alla mia richiesta di bere mi bagnava le labbra...
Una tortura, 5 giorni di tortura, di lamenti, uno strazio mai passato in vita mia... solo la preghiera mi sollevava un po' e allora pregavo pregavo pregavo...

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Storia di un forte malore, un'ernia ombelicale si stava strozzando alle 2 di notte del 29 novembre 2013. Sono stati chiamati i soccorsi per intervenire d'urgenza in ospedale e dopo accurate analisi viene eseguita l'operazione. Doveva essere un'ernia che si stava strozzando, ma contemporaneamente si è intervenuti anche sui diverticoli fortemente infiammati e su un polipetto nascosto che aveva bucato il colon in due parti. 3 operazioni in una... un vero miracolo a detta del prof che mi ha operata.»

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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Un incubo finito bene!! (Annamaria Gennaioli)

Commenti (1)

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Annamaria Gennaioli29 novembre 2014

Un brutto episodio, il male arriva all'improvviso e in questo caso con tutta la sua violenza, un giorno da dimenticare e da ricordare per la fortuna avuta...