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Biografie e Diari 3 marzo 2015 · lettura 2 min · 980 letture

Tommy ha casa

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
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TOMMY HA UNA CASA

Arrivati a casa, Tommy cominciò ad ispezionare le varie stanze, mentre mia figlia lo rincorreva chiamandolo:

- Sugar, sugar...

Ma lui niente, quel nome non gli doveva essere molto simpatico.

Allora mio marito gli si avvicinò e lo chiamò ad alta voce:

- Tommy!

- Miaooooo, miaooooo

  gli rispose il micio.

Aveva trovato un nome che gradiva.

 

Tommy stava bene con noi in casa: con mia figlia giocava e saltellava sui mobili della sua stanza con me era allegro e si comportava bene, spesso mi si accoccolava  accanto, faceva le fusa e poi mi faceva compagnia quando ero al computer o a vedere programmi in TV

Con mio marito non era molto affabile, anche se la mattina gli faceva piacere che gli preparava la pappa e gli puliva la lettiera.

Tutto lì, perchè mio marito andava al lavoro, allora Tommy scappava da me e si accoccolava vicino al letto. ma non vi saliva su perchè io glielo avevo vietato.

Dopo colazione Tommy restava solo in casa, passeggiava sul balcone oppure si addormentava sulla sdraio se era caldo, ma se faceva freddo si accoccolava in cucina nella sua cuccia e ci  aspettava.

Io ero a scuola ad insegnare, mia figlia a scuola ad imparare e  mio marito al lavoro.

Tommy era felice quando alle 14 si stava tutti insieme a desinare e lui stava in nostra compagnia.

Spesso si sdraiava sotto al tavolino su una sedia e gli piaceva ascoltare le nostre voci; imparava così chi eravamo e sapeva che io ero la mamma, mio marito il papà e mia figlia la sorellina.

Con ognuno di noi pertanto aveva un comportamento diverso.

Mia figlia aveva anche un pappagallino di nome Rirì, che era nato in casa ed era affezionatissimo a noi tutti.

Tommy, però, non lo sopportava e spesse volte faceva cadere la sua gabbietta, così a malincuore dovemmo fare una scelta: regalare Rirì a un nostro amico, per tenere in casa il micio Tommy.

2^ puntata

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Avere in casa un gatto è una grande felicità, ci riempie di gioia e non ci fa sentire soli e ascoltare le sue fusa è stupendo, rasserena...»

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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È bello il contatto con gli animali,sono stupendi! (Caterina Viola Scimeca)

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