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📚 Parte di una raccolta
Parte 7 della raccolta «Il mare » di Rosita Bottigliero (8 racconti)
Fantasy 23 aprile 2015 · lettura 3 min · 1404 letture

Le righe del mare

Rosita Bottigliero 51 racconti pubblicati
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Mi regalai   la vista di un tramonto sospetto allo sguardo della tempesta appena passata. 

Nei silenzi avversi di un correre nel tempo, crebbe invero la magia dello scrivere il mare tra le righe.

Non osai scommettere   alle ore   crescenti di un vivere. 

Quello che cercavo era serenità   dietro una bolla di ossigeno che era diventata una cosa irrefrenabile.

  Mi accoccolai   al   momento della resa, ogni cosa sembrava ricordare quel periodo di tristezza che aveva tracciato   curve a velocità   sostenuta. 

Il vento ricordava la risposta al cadere in un minuto tra le onde del vivere   e assaporare le malinconie   troppo spesso avute.

Le righe del mare, colori accesi di un divenire   nel mondo tra parole e gesti   che non ebbero   alquanto   parlare. 

La vita, sì,   la vita si annidava di pensieri che ne facevano storica la certezza del fingere.

  E parlando alla sabbia, ascesa del sentire amorfo, ne sentì   il dolore quando,   tra le conchiglie di un sogno, potei lasciarmi dietro il tempo.  

Lo sguardo attento e osservatore   fluiva tra le onde del respiro, a volte sospeso tra realtà   e sogno, e immagini di poesia lasciavano cadere le mie parole al suono e ritmo del cuore. 

Non cercai di cambiare il movimento dell'essere perché   del proprio   fare siamo tutti d'accordo a cosa si fa, e non si può   vedere al di là delle cose, i propri sogni.

Tramonto del sole, negli istanti di un fare troppo   affaccendato ne lasciava i pensieri a vagare per conto proprio.  

Immersa nei meandri, quella luce che ne cercava la porta, restava chiusa al dire.

E quelle scene di mestizia che ripercorrevano le strade, spazi chiusi ai bordi del niente, lasciavano i segreti accantonati   dietro un paravento della vita.

Frantumavano i colori, le sere solitarie al guardare di una luna eterea, quasi come a parlar di sentieri e vie da dimenticare fosse stato un massacro di ore   nell'immensa   realtà   dell'esistenza. 

Povero era il sorriso acceso su un viso senza luce, e quel mare....

righe di pensieri lasciavano onde...

amore e fantasia dietro un ostacolo... La Paura.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

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sei bravisima rosy felice di averti letto (carla composto)

Commenti (1)

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carla composto12 giugno 2015

anche questo molto bello sembra quasi una profonda intospezione ...tra le righe del mare... tra ricordi nostalgici, tra pensieri grigi come il colore del mare...