Prime marachelle di Pinocchio
Geppetto, tornato a casa, comincia subito a fabbricarsi il burattino e gli mette il nome di Pinocchio.
Primi scherzi del burattino.
Nei capitoli 1 e 2 del libro, conosciamo Geppetto, un pover'uomo che desidera avere un figlio.
Un giorno un suo amico falegname gli regalò un tronco, un pezzo di legno magico, che poteva parlare.
Geppetto prese il tronco e se lo portò a casa e subito comincia a costruire il suo burattino, che di notte, con l'aiuto della fata Turchina diventa un bimbo vero in carne ed ossa.
Geppetto al suo risveglio meravigliato vede il suo bambino Pinocchio e qui cominciano i guai per il povero falegname.
Pinocchio scappa di casa, in strada incontra due gendarmi, che lasciano libero il bambino e arrestano il falegname.
Pinocchio torna a casa, ha fame, non trova nulla da mangiare allora accende il fuoco per scaldarsi.
Un grillo parlante lo rimprovera per non aver ubbidito al padre, ma Pinocchio gli lancia un martello e lo uccide, poi si mette a dormire, ma tutto ad un tratto torna burattino e i suoi piedi iniziano a bruciarsi...
Si verificano così le parole della fata Turchina, che gli aveva detto che se non era bravo tornava burattino...
2^ puntata
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (1)
Grandiosa interpretazione della collodiana Parente, che ci fa conoscere un libro che non AVEVAMO MAI SENTITO RAMMENTARE e che ci riassume con una originalità che ci affascina e che non credevamo essere possibile.
Le consiglio, prossimamente, di riassumere con arte sopraffina un romanzo che io sono fra i pochi al mondo che ho avuto la fortuna di leggere. "I promessi sposi" di uno sconosciuto Alessandro Manzoni. Spero che saprà trovarlo in qualche antiquata biblioteca, altrimenti le mando io la copia fotostatica.
Complimenti anche alla redazione del sito, che ha avuto modo di accettare questo dono letterario della originalissima scopritrice di talenti.
