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Biografie e Diari 21 maggio 2015 · lettura 3 min · 1280 letture

I silenzi di Dio

Antonio Guarracino 30 racconti pubblicati
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Le guerre, le migrazioni di popoli, le tragedie in mare, i mutamenti di clima, l’inquinamento dell’ambiente ((inquinamento chimico e nucleare ), le catastrofi idrogeologiche, l’antagonismo e l’egoismo tra le nazioni, i diversi interessi economici, la corruzione,  la droga, le differenze sociali, la perdita progressiva di ogni valore morale e sociale, le differenze sociali,  la proposizione da parte dei mezzi di comunicazione, specialmente ai giovani di modelli di vita, consumistici e mistificatori della realtà, le conseguenze dei terremoti, le religioni come paravento per uccisioni di massa ed affermazione di potere, gli incidenti aerei, navali, e quant’altro che provocano ( per  errori umani o anche dolosamente) migliaia di vittime nel mondo, le malattie infettive, la fame, la miseria, le speculazioni  sul traffico di esseri umani, la schiavitù mai sconfitta, le deforestazioni, le mutazioni genetiche e relative sperimentazioni, lo sterminio indiscriminato di specie animali, gli incendi boschivi  spesso dolosi, l’imbarbarimento progressivo dei costumi  e la sensazione che mai nulla possa cambiare in senso positivo,  la mancanza di fiducia nella politica e la mancanza di onestà nei rapporti sociali… e mi fermo quì ( ma potrei continuare ancora ) nell’elencare le cause maggiori del comportamento umano che rovinano la stessa umanità. Come su tutto questo si può tirare in ballo Dio ?  Si parla dei  “silenzi di Dio “ e ne ha  parlato anche Sant’Agostino  nella sua opera  dandone una spiegazione filosofica religiosa teoretica quale padre della Chiesa.  Dio tace è vero ! Forse, secondo me, perché la sua colpa più grande è quella di aver creato l’uomo che non è mai stato a sua immagine e somiglianza. Tace perché se ne pente amaramente, tace perché se dovesse parlare non so cosa direbbe. Ma io lo capisco e lo giustifico. Lui direbbe :“ Ma chi me l’ha fatto fare, forse è meglio per tutti che io mi stia zitto “. Non mi resta che dargli ragione !

 

 

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Sono riflessioni amare che per cui a volte mi vergogno di appartenere al genere umano e questo lo confido al mio diario! La chiusura è chiaramente ironica . L'uomo in futuro si autodistruggerà, non ci facciamo illusioni. Forse è questo che Dio sa, ma non dice!»

L'autore
Antonio Guarracino

Ho vissuto la mia infanzia, la mia adolescenza, e parte della mia gioventù, represso ed appartato. Poi circostanze favorevoli sopravvenute e soprattutto un grande desiderio di amore hanno stappato la bottiglia ed è venuta fuori con la spuma frizzante la mia gioia di vivere con gli altri, la mia musica, la mia poesia,

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