I silenzi di Dio
Le guerre, le migrazioni di popoli, le tragedie in mare, i mutamenti di clima, l’inquinamento dell’ambiente ((inquinamento chimico e nucleare ), le catastrofi idrogeologiche, l’antagonismo e l’egoismo tra le nazioni, i diversi interessi economici, la corruzione, la droga, le differenze sociali, la perdita progressiva di ogni valore morale e sociale, le differenze sociali, la proposizione da parte dei mezzi di comunicazione, specialmente ai giovani di modelli di vita, consumistici e mistificatori della realtà, le conseguenze dei terremoti, le religioni come paravento per uccisioni di massa ed affermazione di potere, gli incidenti aerei, navali, e quant’altro che provocano ( per errori umani o anche dolosamente) migliaia di vittime nel mondo, le malattie infettive, la fame, la miseria, le speculazioni sul traffico di esseri umani, la schiavitù mai sconfitta, le deforestazioni, le mutazioni genetiche e relative sperimentazioni, lo sterminio indiscriminato di specie animali, gli incendi boschivi spesso dolosi, l’imbarbarimento progressivo dei costumi e la sensazione che mai nulla possa cambiare in senso positivo, la mancanza di fiducia nella politica e la mancanza di onestà nei rapporti sociali… e mi fermo quì ( ma potrei continuare ancora ) nell’elencare le cause maggiori del comportamento umano che rovinano la stessa umanità. Come su tutto questo si può tirare in ballo Dio ? Si parla dei “silenzi di Dio “ e ne ha parlato anche Sant’Agostino nella sua opera dandone una spiegazione filosofica religiosa teoretica quale padre della Chiesa. Dio tace è vero ! Forse, secondo me, perché la sua colpa più grande è quella di aver creato l’uomo che non è mai stato a sua immagine e somiglianza. Tace perché se ne pente amaramente, tace perché se dovesse parlare non so cosa direbbe. Ma io lo capisco e lo giustifico. Lui direbbe :“ Ma chi me l’ha fatto fare, forse è meglio per tutti che io mi stia zitto “. Non mi resta che dargli ragione !
Ho vissuto la mia infanzia, la mia adolescenza, e parte della mia gioventù, represso ed appartato. Poi circostanze favorevoli sopravvenute e soprattutto un grande desiderio di amore hanno stappato la bottiglia ed è venuta fuori con la spuma frizzante la mia gioia di vivere con gli altri, la mia musica, la mia poesia,
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Forse l'uomo è solo una breve parentesi (Antonio Terracciano)
nell'infinità del mondo! (Antonio Terracciano)
Dio tace è vero ma la Madonna no... (Stefano61)
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