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Comicità e Satira 20 maggio 2015 · lettura 3 min · 1020 letture

Amarcord del Cavaliere (l'amaro ricordo di Silvio)

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
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Amarcord del Cavaliere: l'amaro ricordo di Silvio che si dilettava con il bunga bunga mentre l'Italia affondava. Alfano e Fitto hanno preso le distanze mentre tiene (in tutta la sua bellezza!) lo zoccolo duro del Presidente: Brunetta (l'altezza è mezza bellezza), Santanché (bellezza artificiale) e Gasparri (solo bruttezza)!

Adesso se il meglio della nostra politica è rappresentato da Grillo (il portavoce del vaffanculo), da Salvini (il guardiano della Padania) e da Vendola (l'alfiere del matrimonio gay), il meglio dei nostri giorni, invece, è rappresentato dall'Isis (i tagliagole nel nome della religione), dagli Ultras (gli scalmanati nel nome del pallone) e, a parte il grillo ligure (difende la lira) e il gallo padano (difende il suo pollaio), c'è pure la Meloni, la novella urlatrice ma... Mina era tutt'altra cosa!

Intanto sempre più la politica, res publica, non è una cosa seria se, in tema di pensioni, prima votano la Fornero (l'Italia sprofondava e Silvio si dilettava!) e poi se la prendono con Renzi!

 

C'era una volta Silvio, leader onnipotente...

 

Presidente nostro,

che sei così potente in terra

sia fatta giustizia secondo la tua volontà

come in parlamento così in tribunale

secondo le leggi del tuo governo.

Dacci oggi il tuo impegno quotidiano

a risolvere i nostri tanti problemi

di sopravvivenza per la nostra indigenza

e liberaci, tu che tutto puoi...

 

 

E' tempo di Silviade

 

Nel segno del Cavaliere c'è Vespa,

nel sogno il Nobel,

nel reale la multiproprietà

(dal vivo e in voce Mediaset!),

il suo ideale è il regno d'Italia!

 

In difesa del premier c'è Feltri,

in porta Ghedini,

a centrocampo Ferrara

e in attacco Belpietro.

Squadra imbattibile

di un mister invincibile.

 

Tra le palle del Presidente

c'è la bellezza e la superpotenza,

con le palle Letta,

sulle palle Fini,

nel pallone Bonaiuti

(monocorde zitella stizzosa),

la pallina è Brunetta.

 

Rompe le palle Bossi

ma i politici che palle

tra donne, case e falli,

non sempre balle.

Agli italiani con le palle

girano le palle!

 

Nel nome del Padre

si cela il mistero della vita,

dal nome Silvio

discende la stirpe italica e

origina il mito del latin lover

e dell'amante latino.

 

Nel nome di Berlusconi

si accetta la sorte,

non si teme la morte,

si porta la croce

e si perde la voce...

volenti, nolenti o dolenti.

 

Il Berlusca “ number one”,

per chiari segni

ma senza fini e casini,

con il foglio e il giornale libero,

fresco di zecca dal museo delle cere

(cave solem qui omnia liquefacit!),

è il politico più amato dalle donne

e invidiato dagli altri, specie dai giudici!

 

Con fede,

cieca fiducia nella Verità,

Emilio a parte,

a noi resta la speranza

della divina misericordia:

bontà (pietà+carità) + perdono!

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

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