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Ragazzi 21 giugno 2015 · lettura 2 min · 1442 letture

Compagne di scuola

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
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Giugno, ultimo giorno di scuola, tutti i ragazzi sono allegri: si va in vacanza!
Solo sul viso di Caterina e Hu si nota il segno della malinconia.
Le due ragazze si sono conosciute nel settembre precedente a inizio scuola.
La loro è stata una amicizia in crescendo, ma ora con la fine dell'anno Hu deve
ritornare in Cina con i suoi parenti e non sa nemmeno se l'anno prossimo  rientrerà
in Italia.
Caterina è triste, deve lasciare la sua amica, colei con cui ha studiato assieme.
Molte volte la invitava a casa per i compiti, ma diceva alla mamma di preparare anche
il pranzo per Hu.
Hu se non andava da Caterina era triste, in casa restava sola, i suoi genitori
lavoravano tutto il giorno e tornavano a casa a notte fonda.
Spesso Hu si addormentava e non li vedeva quasi per interi giorni.
Caterina saputo come viveva l'amica chiese alla mamma se la potevano
ospitare in casa.
La mamma fu d'accordo e così Hu, chiesto il permesso ai genitori, si trasferì in casa
di Caterina.
La loro amicizia si rafforzava giorno dopo giorno, sembravano due sorelline....
ma ora Hu doveva andare via e i loro cuori erano colmi di tristezza.
Quando suonò la campanella di fine lezione, le due amiche si abbracciarono e piansero
un pianto  dirotto, che tutti si commossero e  si strinsero loro attorno.
Quella notte Hu non la passò a casa di Caterina, dovevano prepararsi per la partenza.
- Mamma, andiamo all'aeroporto, disse Caterina, desidero dare un ultimo saluto a Hu.
La mamma prese la macchina e fecero una corsa pazza fino a Fiumicino...
Arrivarono che l'aereo partiva.
Hu vide Caterina e con la mano e le lacrime agli occhi le inviò l'ultimo saluto...
Caterina piangeva, singhiozzava, la mamma l'abbracciò e rincuorandola
le disse: - Vedrai che tornerà...
Così col cuore colmo di tristezza, ma con dentro un filo di speranza, tornarono a
casa.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«E' grande il valore dell'amicizia vera, anche se nata tra i banchi di scuola. La storia di queste due fanciulle è commovente soprattutto quando c'è il distacco. La speranza, però, rimane sempre, così pensano di rincontrarsi l'anno successivo.»

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


commovente racconto.. (Annamaria Gennaioli)

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