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Spiritualità 28 ottobre 2015 · lettura 6 min · 1012 letture

La filosofia della nuova era spirituale (ultrapallio) -1a parte

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
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Corretta istruzione (nefandezze Isis) e cultura dell'amore (emergenza profughi) per tempi migliori (era spirituale/ultrapallio). Anghe... la Merkel l'ha capito, Salvini no!

 

Dopo il razionalismo delle idee innate/intuizione (metodo deduttivo, Cartesio) e l'empirismo delle idee elaborate/esperienza (metodo induttivo, Locke) sarà lo spiritualismo delle idee illuminate dalla fede (Maiello) la filosofia vincente della nuova era spirituale (ultrapallio) sotto il cielo stellato di Kant (intelletto) e la notte delle vacche nere di Hegel (ragione) e... anche gli atei crederanno!

 

Con le storiche dimissioni di Papa Ratzinger e l'avvento in Vaticano di Papa Francesco inizia la nuova era spirituale secondo la profezia Maya (21/12/2012) e l'Italia, da novella arca di Noè (emergenza profughi!), avrà il gravoso compito di traghettare il mondo intero nell'era della luce e della pace.

Adesso se Papa Francesco è il riformatore spirituale che rifugge i fasti e predilige i deboli, il sottoscritto (Francesco Andrea) è pervenuto addirittura alla cellula e al sistema spirituale, illuminata evoluzione della materia grigia cerebrale, ritrovando proprio nella filosofia (amore/philein del sapere/sophia) il bandolo della vita (genesi biblica).

E così Dio il Signore formò l'uomo dalla polvere umida (terra+ acqua/Talete), gli soffiò nelle narici un alito vitale (fuoco/Eraclito+ aria/Anassimene) o energia spirituale (amore, il motore della vita) e l'uomo divenne un'anima vivente.

In verità a questo stadio di anime viventi non siamo ancora pervenuti se lo stesso Eraclito, primo filosofo a coniare il termine di anima (psichè) come dimensione diversa dal corpo, era molto scettico in proposito... i confini dell'anima non li potrai mai trovare, per quanto tu percorra le sue vie; così profondo è il suo logos (ragione).

Acquisire l'anima, comunque, è possibile se si concepisce la cellula spirituale ben celata, sempre per disegno divino, nella fantastica triade filosofica (di maestro in allievo) per eccellenza e, pertanto, il gnothi sautò n di Socrate, in veste di coscienza, viene a rappresentare il nucleo, l'amore di Platone diventa, invece, il citoplasma e il pensiero illuminato di Aristotele, infine, fa da membrana esterna a questa fantomatica cellula spirituale.

Ed è proprio il pensiero, elaborato finale del sistema nervoso/materia grigia, a far da sinapsi (congiunzione) con l'anima (cellula e sistema spirituale) lungo questo asse:

 

-neurone (sistema nervoso)

-pensiero (vigile/cogito, razionale/ragione, sciente/intelletto, illuminato/sapienza, estatico/contemplazione)=scala della conoscenza

-Verità (sistema spirituale)

 

In virtù di tanto lo spiritualismo della fede (cieca fiducia nella Verità), con profonde radici nell'eccelsa filosofia greca, viene a chiudere il cerchio (Francia- Inghilterra- Germania- Italia) della filosofia moderna dopo il razionalismo di Cartesio (la ragione del metodo), l'empirismo di Locke (l'esperienza dei sensi), la fede di Kant (il cielo stellato dell'intelletto) e la ragione di Hegel (la notte delle vacche nere).

 

Ora se l'empirismo delle idee elaborate (metodo induttivo, Locke) ci permette di graduare le esperienze della vita:

 

1- grado, sensazioni/impressioni (talamo)

2- grado, percezioni/informazioni (corteccia)

3- grado, riflessioni/valutazioni (coscienza)

4- emozioni/moti interiori (sistema limbico)

5- sentimenti (sensi dell'anima)

 

e il razionalismo delle idee innate (metodo deduttivo, Cartesio) ci permette di scalare la vita nei suoi stadi:

 

1- stadio, vegetativa/solare (fotosintesi clorofilliana)

2- stadio, animata/istintiva (troncoencefalo)

3- stadio, animale/emotiva (sistema limbico)

4- stadio, cosciente/riflessiva (corteccia cerebrale)

5- stadio, illuminata/intellettiva (corteccia associativa)

 

ad illuminarci la mente provvederà lo spiritualismo delle idee illuminate dalla fede (certezza della Verità) che, in ultima analisi, è l'umiltà della ragione di fronte a intelletto e sapienza, doni spirituali. Proprio da qui lo spirito diventa l'inchiostro indelebile che ci disegna l'anima:

 

L'ECO(GRAFIA) DELL'ANIMA

 

Con lo spirito nasce il pensiero

con la coscienza sboccia l'amore

e con l'anima spunta quel fiore

che ti regala la vita nei suoi colori

e te la profuma dei suoi valori

 

e con il suo pensiero illuminato ci fa scalare correttamente la vita:

 

LA SCALA DELLA VITA

 

Nell'umana evoluzione

un dì fu sacra unione

del gene con il cromosoma

e così nacque il genoma.

E' il codice genetico

dell'umana identità

che lassù ci porterà

con la scala elicoidale

a doppio corrimano

di uno zucchero pentato

e di un composto fosfato

su scalini intercalati

di basi azotate

tra loro ben appaiate

ma debolmente legate

per sostener la scalata

con la materia scrollata.

Fu proprio in quel dì

di consacrata unione

del Gene spirituale

con il soma geniale

che vide luce

la vita sulla terra e,

da una magica tripletta,

nasceva la nostra casetta

di mattoni colorati

con arte intercalati.

Alla struttura cellulare

provvedeva l'entità nucleare

che prima si duplicava

poi si riproduceva

e infin nuova vita generava

con il DNA scrittore

e l'RNA vettore

a trasmettere il messaggio

all'organulo traduttore.

E' questa in sintesi

la favola della vita

lassù in alto creata

e solo per noi scritta

con inchiostro indelebile,

a noi resta la facoltà,

in tutta libertà,

di ben educare i figli

all'amore per la verità

da tramandare ai posteri

per il bene dell'umanità. 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

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