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Fantasy 2 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1566 letture

Piangendo la fine

Claudio Giussani 3 racconti pubblicati
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Era triste Marco che sorrideva a tutti per non sentirsi diverso anche il 31/12/2010: un giorno di festa  per tutti ed anche per lui licenziato da poco da un lavoro che forse non amava. Come non amava più sua moglie (che lo tradiva con tanti) sempre in attesa di incontri e  della fine giudiziaria di un rapporto concluso da tempo. Il solito tram, la folla della sera, i rumori  delle parole di quanti allegri tornavano a casa per prepararsi  al nuovo anno.  In piedi nel tram anche lui schiacciato tra la gente ed i ricordi. Correva il tram passando tra vetrine illuminate. Ancora poche ore al nuovo anno, al nuovo giorno. Di lì a poco nessuno per strada; solo qualche barbone tra i cartoni alla stazione. Poi i botti, i fuochi ed un giorno diverso, forse Era triste Marco che sorrideva… piangendo la fine 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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Scritto divinamente... mi ha commossa! (Rita Minniti)

Malinconia e dolcezza fuse in armonia. (Vivì)

Commenti (2)

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Daniela Ferraro3 gennaio 2011

Tristezza e solitudine diventano ancora più forti ed insopportabili nel raffronto con l'altrui lietezza... Per tale motivo c'è sempre più gente che s'incupisce ulteriormente nei giorni di festa che appaiono un'ulteriore beffa al proprio dolore... Racconto decisamente ben scritto e molto condiviso.

Chiara Vacchieri5 febbraio 2011

In poche righe ... tanta solitudine! Incisivo e ben scritto!