Oltre l'orizzonte... Niente
Amo fissare l’ orizzonte, quando è lì di fronte che mi guarda, e sembra aspettare che lo raggiunga la mia fantasia, ciò che si nasconde dall’ altra parte rimane per me un mistero, esso è un confine irraggiungibile. Non so perché mi sia venuto in mente l’ orizzonte, dopo il nostro incontro. Probabilmente perché esso è come una via su cui io e te camminiamo, ma è talmente stretta che parallelamente non possiamo percorrerla e così, non ci possiamo mai raggiungere.
Se un giorno avvenisse il contrario, la via, come una corda, non riuscirebbe a sopportare il peso di due sullo stesso punto e non so fino a quando cammineremo uno avanti all’ altro, probabilmente un giorno ci stancheremo e ci riposeremo. Quel giorno l’ orizzonte si biforcherà, come la via asfaltata che percorro ogni giorno senza mai incontrarti. Penso a quanti anni l'ho percorsa allo stesso modo, ma come avrei voluto fosse stato tutto più semplice
Lascio antiche rive in altri lidi m'avventuro troverò della rena un sol granello e ne farò una spiaggia
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