Mamma biologica
Mario, figlio N.N., classe 1960, anagraficamente nato ha conquistato i primi 5 anni
di vita trascorsi in orfanotrofio, non ha mai abbandonato la donna che lo ha adottato,
Silvana, classe 1930, vedova e grande invalida civile, morta nel 1990.
Nelle scorse settimane, però, è voluto andare in cerca della propria madre biologica,
Nicolina M.,nata nel mantovano ed emigrata in provincia di Parma.
Ha raccontato l’ uomo, che ha scoperto di avere anche un fratello:
“ Dovete sapere che un figlio adottivo sente fortemente che deve
conquistarsi l’ amore, ogni giorno”, così diceva.
Quindi aggiungeva:
“ Non sapevo nulla di mio fratello, né mio
fratello – ebbene sì: ho un fratello! sapeva di me.
E aggiungeva:
"proverò a rintracciare anche lui e il motivo del mio
abbandono. Ho avuto il nome di mia madre, il cuore sconquassato, anche la
cancelliera che doveva trascrivere l’ atto era sopraffatta dall’ emozione”.
Poi ritrovati iuna gran gioia è entrata nel suo cuore e nell'anima
di ambedue i fratelli... che felici si sono riabbracciati...
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
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