15 settembre
D'estate si muore. Ho visto la vicina di casa, la vorrei possedere come ogni donna sotto i settanta chili con meno di cinquant'anni. Pessimo ritratto, ma non fermiamoci alle apparenze., non è per il sesso, o meglio il sesso è solo la scorciatoia per la vita. Il marito mi saluta. La possiederò solo nei miei sogni, ripetutamente, ma solo nel tempo vuoto che devo riempire. L'ho vista una sera alle cinque di pomeriggio di un qualsiasi novembre, buio, notte ormai, e per vari giorni non potè che non accompagnarmi nel silenzio della solitudine. Nulla c'è di male, vorrei solo che domani fosse un assolato maggio e vorrei avere te tra le mie braccia. Se avessi te tra le mie braccia sopporterei ottobre. Anzi no, sono talmente esperto di vita da rendermi conto dell'espediente che rappresenti. Ma domani mi sveglierò solo e non saprò distinguere tra cosa voglio e cosa vorrei e cosa non posso avere. Vorrei dormire e non svegliarmi mai più, libero da sogni, libero da me. La cosa che mi spaventa è che mi sveglierò solo pur se tu sarai accanto a me.
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