Il gatto e il topo
Il gatto moderno, abituato al benessere, non ama più mangiare i topi che ha catturato con l'astuzia per potersi sfamare...
A lui piace divertirsi un po', a discapito del povero topo, facendogli credere, allentando la morsa, di lasciarlo libero per poi riagguantarlo e continuare a giocare...
Questo gioco porta il topo sulla difensiva, che cerca il momento giusto per sfuggire alle grinfie del gatto; il gatto è attento a non lasciare la presa completamente, perché potrebbe finire... il divertimento!
È una storia che si ripete da secoli: tra un uomo e una donna, tra due amici o nemici, tra il capo e il suo dipendente ecc..
Oggi voglio raccontarvi la storia di Andrea e Nicole...
Andrea è un avvocato in carriera abituato ai continui successi che forse non gli fanno più assaporare il gusto della vittoria su una "causa qualunque": dandola per scontata è diventata quasi un'abitudine...
Nicole è una donna sola ormai... e nonostante le sue vicissitudini dolorose, rimane sempre una inguaribile sognatrice.
Lavora presso uno studio medico a giorni alterni e i restanti giorni aiuta nella contabilità un commercialista.
Nicole adorava ballare e la sera spesso andava in una scuola per appagare questo suo desiderio... purtroppo senza cavaliere...
Una sera entrando nella sala da ballo notò un uomo tutto solo e pensando fosse un cavaliere senza dama, lo prese per mano e lo portò a ballare...
- Non preoccuparti, ti insegno io i primi passi, lo faccio sempre perché non ho cavaliere...
- Ma... io... non... io...
L'uomo, trascinato dall'energia e la passione della donna, non riuscì a ribellarsi e cominciò a ballare...
Quest'uomo era Andrea, che si trovava lì perché aveva un appuntamento col proprietario del locale per una questione legale.
Andrea decise di stare al gioco e divertirsi un po';
si, Nicole lo aveva un po' spiazzato all'inizio, ma aveva capito che quell'incontro non aveva lasciato del tutto indifferente la donna e decise di giocarci un po', tanto con la cinicita' che è insita nella maggior parte degli avvocati, con un colpo di spugna, avrebbe cancellato tutto...
Nicole dal canto suo era rimasta colpita da Andrea, perché durante il ballo, le aveva fatto capire di provare interesse per lei...
E qui si comincia a delineare la figura del gatto (Andrea), pronto a prendersi gioco della sensibilità della donna.
La figura del topo (Nicole): non conoscendo chi fosse era pronta a dare fiducia ad uno sconosciuto... il topo è così: un sognatore inguaribile!
Tuttavia, Andrea per i primi 10 giorni non si perse una lezione di ballo: doveva rendersi credibile agli occhi della donna.
Nicole si stava pian piano innamorando e il tempo che la separava da lui sembrava interminabile...
Quella sera non lo trovo' ad aspettarla...
Si rese conto di non aver un numero telefonico, di non sapere nulla di lui tranne il nome..
E... se fosse successo qualcosa? Cosa poteva fare?
Si fece coraggio e andò a chiedere al maestro di ballo qualche informazione...
Così scopri' che era un avvocato di fama e che era lì per la causa in atto tra lui e il proprietario del locale...
Delusa e sconfortata
Nicole se ne andò con la convinzione che un avvocato della sua portata non poteva interessarsi a lei, piccola impiegata, quindi il suo era solo un interesse per ammazzare la noia e giocare come il gatto fa col topo.
Intanto Andrea, curioso di vedere l'espressione di Nicole, si era appostato fuori dalla sala, facendo attenzione a non farsi vedere...
La vide uscire costernata e amareggiata e non seppe resistere ad andare verso di lei per stuzzicarla e rincuorarla: avrebbe perso il gusto di giocare...
- Ciao Nicole, ho fatto tardi scusami, ma non potevo non venire ad avvisarti...
- Fa nulla... ma non preoccuparti per me, anzi credo che non verrò più a ballare...
Come? Non viene più a ballare? E come avrebbe fatto a divertirsi con questa sognatrice!
Doveva correre ai ripari...
- Non puoi non venire, con te mi sento al sicuro... mi sto affezionando a te!
Sapeva bene come colpire al cuore Nicole!
- Ho saputo che sei un avvocato e avrai tanto a cui pensare... io sono una briciola confronto a te...
- Perché? Gli avvocati non ballano? Non si innamorano? Non stimano chi ha valore? E tu ne hai tanto di valore!
Nicole, rincuorata da quelle parole, che in cuor suo erano proprio quelle che desiderava sentire, lo prese per mano e...
- Accompagnami a casa... sono molto stanca...
Per la prima volta Andrea provava una sensazione strana... forse di pentimento nei confronti della tenera Nicole...
Decise che non sarebbe più andato a ballare, lei avrebbe capito che era stato tutto uno scherzo... avrebbe sofferto un po', ma sarebbe tornata libera di ballare, trovandosi un cavaliere per puro divertimento e non per falsa adulazione...
Questa volta il gatto non aveva avuto il coraggio di continuare a torturare la sua preda fino allo sfinimento... forse intenerito dagli occhietti dolci di un topo fiducioso e sensibile come quelli di Nicole!
Arrivarono sotto casa ognuno immerso nei propri pensieri: Nicole con una felicità ed eccitazione che si tagliava con la lama di un coltello; Andrea frastornato e non più sicuro di sé come al solito!
- Ciao Nicole, non so se potrò venire in questi giorni... troppi impegni mi portano lontano...
Nicole lo guardò fisso negli occhi, gli buttò le braccia al collo e come se fosse la cosa più naturale del mondo, lo bacio' appassionatamente...
- Questo mi permetterà di aspettarti...
Passarono giorni, forse settimane e la speranza di Nicole di rivedere il suo Andrea diventava sempre più flebile...
Andrea, continuava il suo lavoro, ma era tentato terribilmente di tornare a rivederla, anche solo per una volta e riassaporare quel bacio mai dimenticato...
E si, perché i gatti non dimenticano le tane delle loro prede, e pregustano nell'attesa tutto il sapore di una nuova avventura.
Così Andrea torno' alla sala da ballo per aspettare Nicole...
Si accorse però che l'aspettava con ansia, con un fremito mai sentito nella sua vita e si rese conto di... amarla!
La vide uscire... era sul punto di chiamarla e gridarle il suo amore, quando...
C'era un altro gatto vicino a lei... si era lasciato scappare la preda... si era lasciato scappare... l'amore!
Sono una Direttrice di Poste Italiane in pensione Amo l'Arte in tutte le sue sfaccettature, in particolare la pittura Amo scrivere le mie sensazioni, le mie impressioni, quello che sento nel cuore anche immedesimandomi nei vari personaggi. Ho partecipato a qualche concorso di poesia e sono arrivata al secondo posto
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