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Comicità e Satira 21 dicembre 2016 · lettura 4 min · 1201 letture

Luisa e... Luisa

Anna Maria Peluso 16 racconti pubblicati
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Luisa è una donna matura e sola, piena di condizionamenti, che per non sbagliare ha continuamente perso tutte le occasioni per vivere una vita felice.
È in eterno conflitto con... l'altra parte di sé, che invece vorrebbe osare e vivere una vita piena di emozioni.
L'ultima occasione in ordine di tempo arriva un giorno al ritorno dal lavoro... nell'ascensore...
Rientra a casa trafelata e sconvolta:

Luisa: ma guarda un po'! Proprio a me doveva capitare!
Quel tipo che mi guardava fissa nell'ascensore...
Ma che avevo scritto in faccia? Donna facile? Leggera?
E no!!! Io sono tutta d'un pezzo!!!

L'anima: ma dai!!!
Che sotto sotto... ci stavi provando gusto!!!

Luisa: io? Io ci stavo provando gusto?
E di cosa poi?
No no no!!!
Io... io sono una persona per bene...
Sono arrivata all'età di 55 anni con un comportamento irreprensibile!!!

L'anima: e ti sei perso il meglio della vita!!!
Ma... nei pensieri... Non sei irreprensibile!!!

Luisa: ma che ne sai tu? E poi... chi sei? Dove sei? Esci fuori se hai coraggio!!!

L'anima: sono qui... eccomi...
A me puoi dire la verità! Io ti conosco...

Luisa: io no... Non ti ho mai vista...

L'anima: e... tu... troppo impegnata a farti sfuggire le occasioni per essere felice... Come con Riccardo... un bel po' di anni fa!

Luisa: Riccardo? Ma... era un uomo sposato!

L'anima: separato prego, non barare...

Luisa: comunque non poteva andare bene per me!!!

L'anima: ma se te lo sognavi la notte!!

Luisa: io? Io me lo sognavo la notte?
Non è vero! Non è vero! Non è vero!!!!
Non...è....vero....

L'anima: menti persino a te stessa...
Sai bene che tutte le notti... per tante notti...è stato nei tuoi pensieri più intimi...
Ma il giorno no! Dovevi essere la donna che sei!!
La donna irreprensibile che sei!!
Tutt'ora che la vita ti sfugge ormai di mano!

Luisa: zitta!!!! Zitta!!! Non voglio sentirti!!!
Oltretutto non ti conosco e non so perché resto ad ascoltarti...

L'anima: l'uomo dell'ascensore...
Sai come si chiama?

Luisa: si, si chiama Fabio, lo stava dicendo al telefono mentre aspettavamo l'ascensore...

L'anima: di' la verità...Ti piace eh?...

Luisa: Ma cosa vai a pensare?
Io non potrei mai uscire con uno come lui... uno che ti spoglia con gli occhi... uno che ti fa arrossire come... come un peperoncino ecco!!!

L'anima: sai Luisa... nell'ascensore mi è parso per qualche attimo che non mi cacciavi via come fai di solito... Ti stavo quasi quasi convincendo a intrattenerti con lui, ma... tu... mi hai dato una spinta talmente forte che ho rischiato davvero di morire e non vederti più!!!

Luisa: Ma cosa dici? Chi ti spinge? Chi se ne importa di te?
E poi... parli come se ci conoscessimo da sempre... e sai tante cose su di me che quasi nemmeno io ricordo...

L'anima:
I ricordi si...
forse... queste sensazioni cominciano a farti venire in mente le tante occasioni
che hai lasciato per strada...
Riccardo, Paolo, Francesco, Arturo...
E altri ancora...

Luisa: Riccardo, Paolo, Francesco, Arturo,....
Li avevo quasi dimenticati....
Li ho tutti amati però...
Nei miei pensieri...

L'anima: vieni qui... abbracciami... non aver paura... lasciati convincere...

Luisa: ma cosa fai?...cosa vuoi da me?...Non ho quasi mai abbracciato un uomo... e...ora... dovrei abbracciare una donna?
Sei... mica tutta matta?
Ma... tu... chi sei veramente?

L'anima: Io... sono... l'altra parte di te... quella più autentica, più vera!
Quella spontanea e verace...
Quella che non indossa maschere e non accetta condizionamenti...
Quella che quando sei da sola... parla al tuo cuore...
Quella che tu combatti continuamente, anche se vorresti in cuor tuo... essere proprio come me!
Quindi... dammi la mano e andiamo insieme da... Fabio, per non perdere forse l'ultima occasione per essere felice!

Si prendono per mano e vanno via insieme...
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Questo è una sceneggiatura per uno sketch teatrale»

L'autore
Anna Maria Peluso

Sono una Direttrice di Poste Italiane in pensione Amo l'Arte in tutte le sue sfaccettature, in particolare la pittura Amo scrivere le mie sensazioni, le mie impressioni, quello che sento nel cuore anche immedesimandomi nei vari personaggi. Ho partecipato a qualche concorso di poesia e sono arrivata al secondo posto

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