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Biografie e Diari 2 giugno 2017 · lettura 2 min · 1537 letture

La mia amica Solitudine

Silvana Poccioni 97 racconti pubblicati
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Quando dico "Mi salva la solitudine", tutti si meravigliano, quasi avessi bestemmiato. E invece io lo ripeto, convinta di aver formulato una grande, inoppugnabile verità. 

Che poi, a dirla tutta, soli non siamo mai, perché ci portiamo, accanto e dentro, noi stessi, dovunque, a tutte le ore del giorno e della notte... e sì, anche della notte perché... dove li mettiamo i sogni?

I sogni non ci permettono di rimanere soli, mai, anzi, ci costringono a rivedere persone che pensavamo di avere estromesso definitivamente dalla nostra vita e con le quali mai avremmo voluto ritrovarci, nemmeno per un istante. Eppure nel sogno tornano, con prepotenza e caparbietà, ci impongono la loro presenza, condizionano i nostri sentimenti, producono emozioni e reazioni che avremmo giurato di aver cancellato fin dalle più profonde radici del nostro essere. E sono sempre persone odiate o amate troppo profondamente per poter essere rimosse realmente e definitivamente dalla memoria, anche quella involontaria.

Ed ecco che un sogno ce le riporta dinanzi agli occhi, così precisamente delineate in ogni particolare, che ci meravigliamo di come sia potuto accadere. Di giorno, da svegli, pur volendo forzare la memoria alle sue massime potenzialità, non riusciremmo mai a ricostruirne i contorni del volto, le espressioni degli occhi, il timbro della voce. Nel sogno tutto è straordinariamente perfetto, ogni particolare delineato con precisione certosina, così chiaro allo sguardo e all’ anima, che ci pare di non essercene separati un solo istante.

Perciò, forse, dormo poco la notte. Al mattino mi sveglio che albeggia appena e vado a camminare in luoghi solitari, dove solo la natura fa sentire le sue voci. E sono sempre voci buone, consolatrici. Il rumore dei passi sul sentiero e la natura amica, che mi conforta e mi sussurra complice: “ Hai ragione tu. La solitudine può salvare”.

 

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

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Racconto profondo e intenso (come sempre) . (Antonio Terracciano)

Sì, anche per me la solitudine è un'amica. (Vera Bianchini)

e anche la natura. (Vera Bianchini)

trovo assurda questa tesi sulla solitudine! (Giuseppe Vullo)

comunque devo ammettere che in certi momenti (Giuseppe Vullo)

meglio soli che male accompagnati (Giuseppe Vullo)

Commenti (1)

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Apprezzando la solitudine, quello che racchiude o meno, è un punto di vista molto condiviso.