Il porcospino
Un specie di talpa piccolissima vagava per la campagna, era nudo e aveva un naso sporgente simile ad un porco. Ad un tratto incontro uno spino. “ Ciao porco” disse lo spino, “ ciao spino” disse il porco. “ Come va” disse lo spino, “ potrebbe andar meglio” rispose il porco. “ Sono piccolissimo, nudo e indifeso tutti mi molestano e io non posso fuggire con queste gambe cortissime e poi gli altri animali mi mordono e io con questa bocca minuscola non posso difendermi e poi se incontro la vipera sono finito, basta un morso e sono morto”. “ Caro porco” disse lo spino, “ anch’ io sono indifeso non credere e poi ho una brutta nomea, chiunque passa vicino a me esclama sempre la solita frase “ attento uno spino rompilo, altrimenti ti punge!”. Passati un po’ di giorni i due si incontrarono di nuovo, ed erano entrambi malconci: il porco aveva tutte ferite sul corpo, lo spino e i suoi fratelli erano tutti storti, malandati e maltrattati. Si fermarono e guardandosi con rassegnazione dissero all’ unisono “ siamo troppo piccoli per difenderci, che tristezza la vita!” . Ma dall’ alto di un albero una voce squillante grido” l’ unione fa la forza”. Il porco e lo spino alzarono lo sguardo e videro un vecchio, saggio scoiattolo seduto sul ramo di una quercia che beatamente fumava la sua pipa di ghiande. “ Cosa vuoi dire” dissero contemporaneamente il porco e lo spino. “ Voglio dire, che se Tu porco ospiti i fratelli spini sulle tue spalle e i fratelli spini hanno voglia di trasferirsi da te, nessuno vi molesterà più” Così era nato il Porcospino!!
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
So io a chi la manderei.... (Franca Merighi)
Carina la fiabetta sul Porcospino! (carla vercelli)
Commenti (1)
Molto simpatica! Dovrebbe essere d’esempio ad alcuni che ancora non si decidono...
