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Sociale e Cronaca 30 gennaio 2011 · lettura 3 min · 1274 letture

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Alfredo Mercutello 7 racconti pubblicati
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Che fatica amare la vita, chissà domani come sarà? Cosa sarà di tutte le mie fatiche, di tutto il mio sudore versato, votato per uno scopo altresì a mio avviso nobile e produttivo. Ma non basta, dovrei forse ascoltare le voci esterne, la notte col bel tempo far del tutto per perdermi in un bosco e aver paura, terrorizzarmi fra alberi maestosi, fruscii sinistri, richiami e versi ancestrali. Sedermi, avere il coraggio, la sfrontatezza di restare e convincermi che non diverrei mai un tronco inerme, un arbusto del sottobosco. Mi perderei forse un privilegio lo so, vivere molto di più, ma io sono ossa e carne, il domani è stato ciò che è stato, la mia memoria è da resettare ogni volta ad ogni lamento, ad ogni richiamo d’ amore o avvertimento belligerante. Vedo tutti a spada tratta, chiudendo gli occhi, fidandomi dello schermo interiore. Tutti col loro scudo, come se fossero perennemente nel mezzo di una battaglia medioevale o una guerra risorgimentale. Se solo per non farmi piacere si posassero le armi, per carità per non perdere il treno al limite, ci dedicassimo a qualche scazzottata che ne so fino allo sfinimento, le vedremo delle belle. Chissà domani ci guarderemo e cominceremo a perderci dentro a delle risate da crepapelle ed inizieremo ad accarezzarci e a pettinarci. Fonderemo il ferro delle armi e ci faremo parascintille per i nostri camini e saremo lì davanti a qualche tizzone acceso con l’ immancabile bicchiere di vino rosso, un sigaro fra le labbra e la terra a raccontarci delle nostre reciproche afflizioni, mentre le nostre lacrime di conforto diverranno seme e concime per i nostri sogni. Questo è il mio pensiero “ futurista non utopista”, “ misogenista e nichilista”, “ fascista e comunista”, “ biblista e laicista”, “ statista e poverista”, anche velatamente “ contadinista” se vogliamo. Ascoltatevi, sentiremo qualcuno che ci dica:

 

<< Il mio bene è nelle mani del male, il mio fiorire come pianta immortale è nei cuori di tutti voi.

Io vi ascolto. Benvenuti nel mondo dei sogni>>

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Alfredo Mercutello

Leggere. www.alfredomercutello.sito24.it

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