Profumo di rosso Luna
La luna rossa nel suo eclissare cambiava lentamente colore ma pur se cangiante ci sarebbe voluto ancora un po’ prima di indossar la sua organza più luminosa e bianca.
Era nella sua massima espressione di pienezza ed emozione, forse per gli istanti d’ amore che stava riuscendo a generare fra le anime sensibilmente passionali e romantiche che si lasciavano da Lei catturare.
Da sola, affascinante, la vedevo arrivar e direzionarsi (solo per una casualità?) vicino a me che in quel frangente ero un po’ in confusione tra reflex, zoom e microSD da sistemare e in mano un foglio con su scritto una mia poesia, del giorno prima, da ricopiare sullo smartphone.
Anche Lei, ultima arrivata in quella rupe circondata da tre quarti di mare e da due spiagge di sabbia bianca (in assoluto tra le più belle del pianeta) iniziava visibilmente ammaliata la sua contemplazione lunare.
Fu da lì che per me la Luna ancora rossa e il suo eclissare, il frontale fiabesco panorama notturno di Tropea sulla rupe a strapiombo sul mare, il cielo e l’ orizzonte che al barlume visibilmente si vedevano toccare e la poesia da ricopiare divenirono "Take second place"!
Fu il profumo suo di Donna, complice riflessa nei suoi grandi occhi d’ avventura la rossa luna, in un istante ad innescarmi calde vertigini e desiderio incontenibile d’ella che era a un passo da me ad invocare l’ astro ieri notte primadonna, con le spalle al mare e alle altre stelle, ove un tenue libeccio impregnandosi di Lei mi rinfrescava l’ anima ma ancor di più alimentava il fuoco passionale già vivo nei sensi.
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