Realtà romanzesca
" Luciano si accinse a traversare la statale sulle strisce. Quando fu a metà, per una spanna, non fu investito da un’ auto che, proveniente da sinistra, gli passò davanti a cento all’ ora. Fece un altro passo e, per mezza spanna, non fu investito da un TIR che, proveniente da destra, gli passò di fianco a folle velocità.Riuscì a guadagnare il marciapiede proprio quando il vento di una moto lanciata a tutto gas, rombando a tre centimetri dalla sua schiena, per poco non lo fece cadere. Col cuore che nel petto gli batteva all’ impazzata, si sedette sopra una panchina cercando di respirare normalmente. Appena si fu ripreso, ebbe una forte sensazione di imbarazzo. Gli pareva di essersi seduto sopra due etti di maionese. Poi, atterrito, capì tutto. Allora rimase immobile, simulando indifferenza, quando i passanti presero a guardarlo affrettando il passo..."
(dal romanzo: 50 FUMATURE DI MARRONE)
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
GRAZIE PER FARMI RIDERE (Franca Merighi)
Commenti (1)
Molto simpatica questa barzelletta! perché di barzelletta si tratta! ma questo è uno spazio per racconti, chi vuole raccontare barzellette sinceramente non so dove deve andare...

