Avventura romana
Mi sono innamorato di te (credo) fin dal secondo momento che t’ho vista. Il primo no perché eravamo al CAF in coda per il sette e trenta e tu cercasti di passarmi avanti distraendomi con la scollatura. Quando ci rincontrammo alla Motorizzazione Incivile in fila per la tassa di proprietà dell'auto capii che t'amavo anche se subito dopo averla pagata qualcuno pensò bene di fregarmi la macchina con tempismo eccezionale. Tornai da te con la schiuma alla bocca e ti chiesi:- Andiamo a letto insieme?-- - " Da me o da te? " - rispondesti dopo aver tergiversato per un nano secondo ma abbondante e gigantesco.
" Dove hai la macchina? "mi chiedesti cauta.- Vorrei saperlo anch’io. E’ meglio se andiamo con la tua a casa tua-
“ Non si può! Mi hanno sfrattata ma possiamo far l'amore in auto “ fece lei.
- Che vettura hai?-- Indagai io.
" Una cinquecento de luxe"
- Ottima e spaziosa!-- Esclamai poco convinto. Quando arrivammo al parcheggio aprendole teatralmente con un inchino la portiera, che per poco non mi restò in mano, dissi scandendo bene le parole:- Signorina, permette?-- al che lei:
" Pe' mette' so' du' piòtte moré !!!" (1)
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Coinvolgente venatura surrealistica. (Antonio Terracciano)
E' sempre un piacere leggerti (Michel Capel)
Commenti (1)
Sei meravigliosamente coinvolgente, tanto da straparmi risate senza contegno... si nelle tue poesie che nei tuoi racconti... Si, sei veramente unico...

