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Sociale e Cronaca 22 gennaio 2019 · lettura 3 min · 1005 letture

La calunnia

Ela Gentile 10 racconti pubblicati
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La calunnia, quella cattiveria inventata per fare del male a qualcuno, l’ ho già incontrata anni fa ed era così assurda che mi son trovata al mio fianco per primo mio marito e poi le persone che mi stimavano, mentre hanno goduto solo coloro che sono abituati a fare di queste cose il loro pane quotidiano. Ne ho sofferto, allora ed ho pianto per giorni perché era assurdo per me che potesse esistere tanto male nelle persone.

Per me che odio la cattiveria gratuita, l’ arroganza, la superbia e la prepotenza era assolutamente inconcepibile tutto quello che mi era successo e, tuttora, quando ci penso sento ancora l’ amaro in bocca.

Per la seconda volta ho incontrato la calunnia ma, data l’ esperienza già vissuta, non mi ha trovata del tutto impreparata di fronte al veleno che può esistere nell’ animo umano. Mi ha amareggiato molto anche stavolta, ci ho pianto sopra e mi domando sempre quale godimento intimo possa provare una persona quando inventa cattiverie per tingere di nero l’ immagine di qualcun altro, cosa può aspettarsi dalla vita chi semina il male, quando solo dal bene può nascere altro bene?.

Per me è solo una misera serpe che arriverà a mordersi la coda per avvelenarsi col suo stesso veleno.

La mia immagine resta la stessa per quelli che mi stimano e che mi conoscono per come realmente sono nella vita di tutti i giorni: una persona limpida nei sentimenti, senza maschere, sincera e senza paura di fronte al male, perché vive in me il rispetto degli altri, delle loro idee ed odio perfino i più semplici pettegolezzi o il mischiarsi in beghe e chiacchiere da cortile.

Preferisco sempre mille volte isolarmi nel mio mondo, fra i miei colori e la mia fantasia, perché, oltre a scrivere, io dipingo ed amo leggere…..sono il mio rifugio dove non rischio di incontrare veleno gratuito e tentativi di mettere in ombra la mia immagine.

Certo, avrò anche io i miei difetti, che gli altri vedranno in me, poiché nessuno è perfetto, ma sono sempre più fiera di essere come sono, perché sono vera… e tu che

tenti di farmi del male calunniandomi sei fiera di essere come sei, navigando nella finzione e travestendoti continuamente?

Potrai trovare anche chi ti crede, ma la verità è sempre unica, limpida e chiara e, anche se con ritardo, vince sempre sulla menzogna.

Non mi reputo   migliore di un altro, né tento di avere ragione mai, anzi spesso sono gli altri che mi fanno cambiare idea e rispetto le loro opinioni, ma su quest’ argomento sono ferrea nel dire che la calunnia è solo veleno gratuito che, alla fine avvelena solo chi lo possiede nel proprio animo.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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Commenti (3)

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Giacomo Scimonelli22 gennaio 2019

Ho letto con coinvolgimento questo testo... non posso che condividere ogni singola parola dell’autrice... La calunnia vive dentro cuori freddi, cuori che non conoscono la parola amore... per loro il rispetto non esiste... il male è alla base di ogni loro respiro. Il veleno scorre al posto del sangue... il marcio ricopre un sentire che non conosce il bene. Chi vuol ferire con l’inganno e con la calunnia prima o poi cade... prima o poi il male si manifesta e smaschera la falsità e l’arroganza... Solo chi è in pace con la propria coscienza può camminare a testa alta... solo chi rispetta e non mente può indossare il sorriso senza necessità di indossare maschere sempre diverse... <br/> Complimenti per l’efficacia di pensieri che faccio miei...

Franca Merighi31 gennaio 2019

Cara Ela, è incredibile come ci somigliamo... Anch’io come te, ho sofferto molto per la cattiveria di una persona molto vicina a me, ora tutto è finito, ma non senza conseguenze. Non le auguro nessun male, al contrario, chiedo al Signore che abbia pietà di lei. Anch’io dipingo, è il mio passatempo preferito, anzi, lo era, perché il Parkinson mi fa tremare troppo le mani, ora mi sforzo a scrivere sul computer, racconti e poesie, so che non sono niente di speciale, ma sono uno sfogo per me..., in bocca al lupo...

Fadda Tonino13 febbraio 2019

Grazie e mille carissima nel tuo racconto esprimi coraggiosamente quella donna immensa e pulita che sei, lascia lontane le persone sgradevoli, non ci vuole poi cosi tanto ad individuarle e lasciarle nell’indifferenza. Per loro non c’è di peggio non essere considerate... Fai bene ad occupare tanto spazio con pittura e poesia e raccontarci le tue storie, ci vuole poco per amare una persona... Buon San Valentino