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Fantasy 10 marzo 2019 · lettura 4 min · 1226 letture

Intorno al rugby

Silvia De Angelis 55 racconti pubblicati
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Sabrina è proprietaria di un fornitissimo negozio di articoli sportivi e vi passa parecchia parte del suo tempo.

Cerca di essere sempre aggiornata sugli ultimi articoli presenti in commercio, per accontentare

anche i clienti più difficili.

E Roberto, è proprio uno di questi, infatti le ha chiesto l’ abbigliamento protettivo per il rugby,

composto da paradenti, caschetto e corpetti, che la venditrice vuole affidare, al compratore,

della miglior marca.

L’ acquirente si dimostra soddisfatto per la qualità dei materiali propostigli, e inizia una piacevole conversazione con Sabrina, sempre disponibile e gentile con la sua clientela.

Dopo qualche giorno Roberto si ripresenta alla bottega di Sabrina, fingendo di voler acquistare

altri articoli e, tergiversando sulla scelta di scarpe da ginnastica, infine è costretto a “ smascherarsi”, chiedendo alla ragazza un appuntamento.

Sabrina si sente gratificata da quell’ invito, perché, istintivamente prova una certa attrazione per

l’ uomo, ma per farsi desiderare di più, trova delle scuse, e fa presente che accetterà l’ invito quando sarà meno oberata di lavoro.

I giorni passano velocemente e anche qualche mese e la donna si pente di non aver accettato

di uscire con Roberto, perché pensa, fra sé, che non lo rivedrà mai più.

Ma in una domenica, in cui con i suoi amici si reca al bowling, rivede Roberto.

E’ in compagnia di una bella ragazza e stanno effettuando un’ animata partita con quelle pesantissime sfere da abbattere.

Sabrina finge di non vederlo, ma si muove sinuosamente per farsi notare, e infatti riesce perfettamente nel suo intento. Il ragazzo si avvicina a lei, salutandola con cordialità, e intrattenendo qualche breve chiacchera.

Dopo un bel po’ di tempo si avvicina alla venditrice per salutarla, e le fa scivolare sulla mano un biglietto.

Sabrina, emozionatissima legge subito il contenuto della missiva….parla di un appuntamento presso un cinema, dove Roberto le aveva detto di lavorare.

La donna è felicissima ed ha anche un po’ di batticuore, fa dei nuovi acquisti d’ abiti per essere bellissima e sentirsi all’ altezza della situazione.

Arriva il fatidico giorno, è una mattina d’ inverno (la ragazza si è fatta sostituire al negozio) e Roberto la sta aspettando sul retro del cinema. La invita ad entrare dentro;  i due si trovano in un silenzio ovattato, dentro una sala cinematografica deserta. L’ uomo senza parlare la abbraccia con veemenza, baciandola con passione e lì, in piedi fanno l’ amore. Il trasporto sensuale è molto intenso, intinto in un’ attrazione senza limiti, che coinvolge i due ragazzi.

Il tempo non dà tregua e Sabrina deve tornare al lavoro. Si riveste velocemente, si stringe all’ amato e scappa di corsa.

I giorni passano, la donna è sempre attentissima a chi entra nel suo negozio, sperando di rivedere Roberto, ma inutilmente, l’ uomo sembra sparito nel nulla.

Le stagioni si alternano, come sempre, ma Sabrina ha una pungente spina nel cuore, sentendo sempre più la mancanza di Roberto.

Per caso, un giorno, un cliente aspettando il suo turno, per essere servito, sta leggendo un quotidiano e la donna, sbigottita, intravede, in prima pagina il volto di Roberto, che insieme ad altri complici ha rapinato una banca, ed è stato arrestato.

Viene colta da un malore, ma è subito soccorsa da un bel ragazzo, presente  nel negozio, che, nel frattempo, stava osservando l’ abbigliamento protettivo da rugby.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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Silvia De Angelis
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