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Spiritualità 14 marzo 2019 · lettura 12 min · 1291 letture

L’anima nella sua variegata identità, 2a parte (La bottega dell’anima)

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
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E con la luce del genoma eccelso si dissolverà la macula oculare del peccato originale e, con una visione completa dell’ universo a 360°, perverremo così, in veste di anime viventi, al cospetto del Sole Universale, che è Amore, Luce della Verità o Verità della Luce, candida veste della Triade Divina, la cui indissolubilità e indivisibilità è data dall’ intercambiabilità dei suoi Tre Fattori.

 

L’ Amore è la Luce della Verità

L’ Amore è la Verità della Luce

 

La Verità è la Luce dell’ Amore

La Verità è l’ Amore della Luce

 

La Luce è l’ Amore della Verità

La Luce è la Verità dell’ Amore

 

In nome del Padre (Verità della Mente Suprema), del Figlio (Amore Supremo) e dello Spirito Santo (Luce della Coscienza Suprema).

 

Proprio in tema di cultura (scienza) e vita, grazie all’ acquisizione dell’ anima dalla filosofia (amore del sapere) e al conseguente potenziamento umano (morale, comportamentale, culturale), nell’ aula magna dell’ università “ La Sapienza” di Roma campeggia la scritta: “ Doctrinae studium vitam producit et auget immortalis eris si sapias iuvenis” (la passione per la cultura genera e fa prosperare la vita. Se hai il sapere, o giovane, sarai immortale).

Infatti, conoscendo a fondo se stessi, con la coscienza della verità (Socrate), luce dell’ amore (Platone), si vive in eterno: gnothi sautò n, cogito ergo sum... amo e sempre sarò!

 

Intanto, nella sua immane follia, Hitler voleva selezionare la razza pura in virtù di dati somatici (colore chiaro della pelle e degli occhi), mentre sarà la luce dell’ anima, grazie alla cultura (educazione morale), a regalarci l’ umanità cosciente per un mondo migliore ai primordi della nuova era spirituale (ultrapallio), allorquando vivremo alla luce (e sotto il presidio) del Sole Universale.

 

Stando così le cose, con la vita non più presa con filosofia ma intesa con la filosofia, l’ anima, libera da spazio e tempo (connotati della materia grigia), non sarà più l’ innata fissazione di vivere in eterno, ma ci apparirà, finalmente, in tutta la sua variegata identità:

1- identità fisica: l’ anima è la fiammante monoposto pilotata dalla mente, alimentata dall’ amore e illuminata dalla coscienza.

 

2- identità letteraria: l’ anima è certezza di esistere (esisto), consapevolezza di amare (per amare) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (veramente).

 

3- identità filosofica: l’ anima è triplice coscienza (vigile/cogito ergo sum, consapevole/amo e sempre sarò, e morale/gnothi sautò n).

 

4- identità poetica (la fiammante monoposto).

 

 

LA FIAMMANTE MONOPOSTO

 

L’ anima è la strabiliante

rossa monoposto,

dono della potenza divina,

per superare il tortuoso

e contorto circuito della vita.

Chi lo supera sicuro e veloce

a pieni giri senza penalità,

sfoggiando abilità di guida

con nervi ben saldi,

si guadagna la protezione

del mantello divino

con l’ alloro di pilota dell’ anima e,

con un pizzico di umana vanagloria,

la corona d’ alloro di poeta

delle follie della vita.

 

 

L’ ANIMA IN POESIA

(la legge dell’ anima)

 

Esisto per amare veramente

secondo i dettami della coscienza,

spirito nella materia

e luce della verità

che si trova tra le certezze

della mente alla ricerca

del senso della vita,

che è sempre tanto amore

e realizza l’ anima

nella sua vera essenza

e con la tua presenza

nella luce per l’ eternità.

 

 

LA COSCIENZA IN VERSI

(Conosco me stesso)

 

L’ amore e il bello

sono amanti immortali

con la coscienza del bene

valore universale.

Siamo nel cuore dell’ anima

con toni e pause in armonia

a scandire la dolce melodia

della coscienza morale,

verità e luce universale.

 

 

L’ ECO (GRAFIA) DELL’ ANIMA

 

Con lo spirito nasce il pensiero,

con la coscienza sboccia l’ amore

e con l’ anima spunta quel fiore

che ti regala la vita nei suoi colori

e te la profuma dei suoi valori.

 

 

L’ AMORE DELL’ ANIMA

 

Quando l’ amor prende

l’ anima s’ accende,

uno spirito invadente

m’ illumina la mente

e proprio all’ istante

un pensier lucente

in versi risplende.

Se tanto il cuor seduce

e il bello traduce

allora si forma

una condensa di luce

che in alto mi conduce

tra le stelle del creato

e la buia mente

divien volta stellata

di luce firmata.

L’ anima è amore,

coscienza solare

e il suo mantello alare

sempre più mi fa volare

di follia in poesia

a spasso per l’ universo.

 

Dopo questa sua variegata identità, l’ anima, comune denominatore umano, va pubblicizzata ovunque, nello spazio e nel tempo, proprio con la cultura dell’ educazione morale, illuminante disciplina scientifico- filosofico- letteraria, perché scienza (Galileo, Leonardo, Albert) e filosofia (Socrate, Platone, Aristotele) a parte, qualche poesia (Dante, Petrarca, Leopardi) non guasta mai.

E Galilei, l’ inventore del metodo scientifico, considerava la filosofia una disciplina scritta nel libro dell’ universo, la cui lettura dipende dal grado cognitivo acquisito alla luce della fede e, in virtù di tanto, al di là della ragione (mente, materia raffinata), lungo la scala cognitiva, si perviene all’ intelletto (anima, dono spirituale).

Sicuramente la mia storia (ed esperienza) di giocatore incallito di tutto e di più (carte, schedine e casinò, vincitore della lotteria divina per quel miliardesimo (e non miliardario) numero di serie, lungo rilievi (esaltazioni) e depressioni (vera “ mappina” biografica!) è la testimonianza scritta di una strabiliante rinascita spirituale da una profonda crisi depressiva.

Da esperto di casistica, statistica, sistemistica, altro che metodo scientifico di Galilei (osservazione, ipotesi, sperimentazione e matematizzazione) e metodo cartesiano (evidenza, analisi, sintesi ed enumerazione), infatti, di gioco in gioco con i proventi delle vincite (totocalcio e totip) volevo godermi la vita cullato dalle onde marine (naturalmente su uno yacth), quando allucinanti eventi con clamorose perdite (li racconto nei miei primi libri) mi fecero sprofondare in una severa depressione.

Senza più pressione spirituale mi stavo sfracellando al suolo del precipizio terreno, quando un angelo in volo, intravidi mio padre Angelo Raffaele, mi prese a volo e da qui cominciai a sognare di essere in paradiso:

 

vivevo sospeso in aria

nello splendore della luce solare

tra il celeste dei cieli

e l’ azzurro dei mari,

per poi riposar coperto

dalla volta celeste e cullato

finanche dalle onde marine

nell’ armonioso silenzio

della pace divina

e di certo avete indovinato

l’ angelo che mi stava accanto...

è un uomo che da sempre sogno

e che mai mi abbandonerà,

mio padre Angelo Raffaele.

 

E con la rinascita spirituale, pur restando da solo senza più famiglia, mi ritrovai l’ anima, “ l’ eterna compagna”:

 

Vivendo girovagando

dopo tante follie

col pensier in fantasie

proprio per sopravvivere

ad intenso e continuo soffrire,

che bella compagnia,

per davvero esiste,

ho scoperto la mia anima,

che mi ha curato

ridandomi la pace

con le poesie al posto delle medicine.

A tal fine amore a volontà

per via spirituale goccia a goccia

durante l’ arco dell’ intera giornata,

non esiste in flaconi in commercio,

ma lo trasfondi con la luce

e lo splendore degli occhi.

È questa la miracolosa terapia

per quelle turbe mentali

in cui senti un gran vuoto interiore.

C’è tanta depressione

nella tua anima che devi colmare

con affetto cercando

contatto umano in ogni direzione.

L’ isolamento porta ricorrenti,

assillanti pensieri fino alla follia

ed allor affidati a quei medici

di coscienza che ti daranno

pochi farmaci ma tanta umanità.

 

Proprio in mancanza di pace interiore quella figura angelica di mio padre (angelo disceso in terra sotto mentite spoglie!), per le amarezze (e nefandezze) terrene, si era ritrovato una cirrosi psicosomatica (encefalopatia epatica a percorso inverso) con cui era dipartito prematuramente:

 

1- psicosi (cellula spirituale, anima)

2- nevrosi (cellula nervosa, mente)

3- cirrosi (cellula epatica, fegato)

 

Una tale patologia è di raro riscontro perché ancora non si concepisce l’ anima e, pertanto, qui in terra vengono privilegiate le persone dure di cuore che, come le pietre, hanno un’ aspettativa di vita terrena migliore, a differenza di quelle sensibili che si contraddistinguono, invece, per questi 5 nobili attributi (scala psicosomatica dell’ angelo Raffaele): 1- sensibilità (pietà, 2- disponibilità (carità, 3- bontà (pietà+carità, 4- intelletto (dono spirituale), 5- cristiana pazienza (abnegazione e predisposizione al dolore fisico e morale).

 

Ritornando alla luce della fede, che trascrive la natura con l’ inchiostro indelebile dello spirito e te la fa leggere con la lingua dell’ amore, e al miracolo della vita di cui sono testimone, da amante dei numeri e della matematica (anche nel prender moglie!), in vecchiaia, sono diventato esperto di filosofia (la ritenevo la disciplina delle chiacchiere inutili) e scrittore (forse poeta) quando a scuola avevo la nevrosi del foglio bianco e mi veniva difficile pure una frase d’ auguri!

Questo miracolo mi è stato concesso da primogenito prediletto di un uomo di fede, maestro delle cose fondamentali della vita, nonostante la 5a elementare.

Era un commerciante di maglie di gran qualità (marchio Domenico Servodio) in via Duomo a Napoli di fronte a Serpone, negozi di arredi sacri. Da sant’ uomo, qual’ era, ebbe 2 figli medici esperti di coscienze, ma se mio fratello, da provetto anestesista, con la sua flemma le addormenta dolcemente, di contro il sottoscritto, da esperto epatologo, con urla e strilli per il suo carattere focoso, le risveglia bruscamente dalla 1- confusione, 2- torpore, 3- sopore, 4- coma (stadi dell’ encefalopatia epatica) della materia grigia.

Agli albori del 2000 è tempo che i neurotrasmettitori chimici (serotonina, glutammato, GABA) cedano il passo a quelli spirituali (pietà, bontà, carità e, dall’ egoismo della ragione all’ altruismo dell’ intelletto, l’ umanità passerà dal buio del sistema nervoso (mente, materia raffinata) e della presunzione scientifica, alla luce del sistema spirituale (anima, mente illuminata) sotto il presidio della fede.

Solo a questo punto potremo chiaramente leggere, metodo scientifico a parte, il libro dell’ universo senza più pagine incomprensibili (materia ed energia oscura), e con le lettere (nucleotidi) e le parole (codoni) della scala elicoidale su gradini di basi azotate debolmente legate (per sostenere la celeste ascesa con la materia scrollata), di capitolo in capitolo (geni), leggeremo i 46 volumi (cromosomi) dell’ enciclopedia umana (patrimonio genetico) che ci differenzia dalle bestie in virtù del messaggio trascritto (RNA) a chiare lettere nella strabiliante miscela umana di spirito e materia: A- more (adenina), C- oscienza (citosina), G- enoma (guanina), U- niversale (uracile), componenti ereditarie spirituali per acquisire l’ anima e per vivere in eterno (amo e sempre sarò alla luce del Sole Universale.

 

 

LA CARTA D’ IDENTITA’ DELL’ ANIMA

 

Cognome------------- Anima

 

Nome----------------- Chiaraluce

 

Nata------------------- per amore dalla luce

 

Cittadinanza--------- luce universale

 

Residenza------------ io profondo

 

Stato civile----------- libera

 

Professione----------- commediografa e attrice (scrive e mette in scena l’ umana commedia)

 

 

LA FIRMA DELL’ ANIMA

 

In fede,

pura evidenza e candida essenza

per pari confluenza

di mente, amore e coscienza

 

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

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