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Biografie e Diari 13 luglio 2019 · lettura 3 min · 819 letture

Pezzetto di vita

E
Eva Peddio 3 racconti pubblicati
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h 8, 30del giorno  13 luglio 1978. C’era una ragazza   in quella casa  di monserrato,  23 anni, un marito, una bimba  pestifera di un  anno o poco più. Una pancia gravida, certamente  dopo una femmina  si attendeva il maschio. Un’altra  femmina  bella e intelligente  più di qualsiasi maschio allieto’ la mia maternità. La mattina,  al risveglio, i prodomi del travaglio  si presentarono un pò in anticipo rispetto alla data  presunta, mancavano infatti  2 settimane  al termine. 38 settimane bastavano  e lei iniziò a bussare al mondo. Decisi di non avere ne’fretta ne’  paura, con l’incoscienza    della giovinezza che  mi contraddistingueva  fin  da allora.  "Lollonedda" . Non chiamai  neppure  signorina Ines  l’ostetrica che mi segui  per tutta la gravidanza, con le sue visite mattutine a sorpresa, che mi trovavano sempre  più  spesso incasinata.  Non ero ben organizzata, non sapevo pulire la casa, non sapevo cucinare, non gestivo  denaro, non gestivo nulla della mia vita. Solo cercavo di essere  una brava mamma  anzi pensavo di essere nata solo per questo. Pensai che potevo  gestire le contrazioni, e potevo fare una torta  per il compleanno  di mio marito  che quel giorno  compiva  28 anni. Gli regalai una figlia  quell’anno per il suo compleanno. Impastavo  giravo , uova farina lievito,  una contrazione  una pausa un respiro  seguendo  ciò che natura mi dettava.  Bagnetto  alla mia piccola peste, passeggino, nessun  telefono o cellulare . Mi avviai. Una lunga passeggiata sotto il sole cocente di luglio  accompagnò  il mio  travaglio  e il mio cuore. Nacque  alle  20 e 30, dieci minuti  dopo il ricovero  in clinica sant’Anna a Cagliari, giusto suo padre aveva appena fatto in tempo  a rientrare  dal suo  "faticoso " lavoro   per accompagnarmi a mi "illicchidiri".   Nacque così  bella e  rosea   che solo a guardarla   l’orgoglio di averla messa al mondo   mi faceva toccare le stelle. Sua sorellina  la osservò  sorpresa  e nonostante le apparenze  la amo’ subito, la difese  nel tempo  da tutti i soprusi  scolastici e non. Poteva, semmai ucciderla solo lei . Oggi  compie  41 anni. È  una donna  meravigliosa  una mamma  meravigliosa  una figlia  meravigliosa . Io ho fatto tanti errori   ma lei  ha superato alla grande  tutte le mie debolezze. Auguri  Mariangela. ❤

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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