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Biografie e Diari 16 settembre 2020 · lettura 2 min · 861 letture

Marzo 2020

Elena Poldan 16 racconti pubblicati
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Indosso guanti per barricare il mondo dietro corazze di paure che si dissolvono e volano via. Mi copro dietro una mascherina azzurra, che mi dona un velo di mistero, ma mi soffoca dentro tutti i respiri colmi di svantaggio. Oggi il sole è velato e a tratti piove, ma non smette di infervorare il caldo di quest’ultimo stralcio d’estate. È tutto così strano! Oggi a scuola abbiamo ritrovato il calendario fermo a marzo 2020, e i pensieri sono tornati a quei giorni dentro cui ci muovevamo ancora ignari, quando ancora tutto sembrava normale e oggi viviamo dentro un altro tempo, il tempo del distanziamento, quando gli abbracci che vorresti dare diventano immagini nella tua mente, mentre ti senti sempre un po’ più sola. Oggi la scuola era bella, era un castello di carta, così pregno di dolci ricordi. Mi oggi è tutto diverso.
Oggi sono dentro una bolla di vetro, da cui vorrei uscire, da cui ho paura di uscire. Oggi la paura è pensiero elettrico, che vibra dietro un’apparente, quanto mai falsa, normalità. La normalità è una coperta sotto cui nascondiamo timori e paure, è qualcosa che non esiste più, un ricordo lontano di un’epoca felice, da cui ci sentiamo tutti così distanti e di cui abbiamo tanta nostalgia. Ci riempiamo i polmoni di ricordi e nutriamo l’anima con le parole, siamo sempre più cerebrali, meno fisici e carnali.
Chi si nasconde dietro la finestra? Vedo una coda agitarsi, è il mio cane, apro e ci uniamo in un abbraccio caldo e dolce, lui mugugna di piacere per l’affetto che scorre fra noi due.
C’era una volta il 2020, quando tutto cambiò e la vita divenne un’altra cosa.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (2)

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EmiliaGuerra11 ottobre 2020

E’ come darti torto? Ci sentiamo tutti in una "bolla di vetro " pronta ad esplodere. Io personalmente alla fine di giugno, pur avendo fatto gli esami online, per superare il problema del lockdown sono ritornata dentro l’edificio, per poi riuscirene, così ho cercato di scrollarmi di dosso tutto il peso del periodo pandemico. Ti auguro una buona ripresa, visto che io sono ormai in meritato riposo

Fadda Tonino26 ottobre 2020

L’amicizia è quella stella,
che colora la festa <br/> l’amicizia è nei pochi istanti
che esplodono magici <br/> quando trionfa un sogno
scintillante e chiassoso <br/> quando per qualsiasi ragione,
è felice il cuore, grazie della tua!!