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Sociale e Cronaca 2 febbraio 2021 · lettura 4 min · 867 letture

Domenica a casa di Anna

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emiliapoesie39 14 racconti pubblicati
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Domenica  a casa  di Anna

 

Anna, seconda moglie  di Betto, padre  di  Roberto, donna  piccolina,  occhi  chiari, viso   rassicurante,  mi  ha accolta  con il  benvenuto  nella  loro  casa, ed io mi sono  sentita  subito  a mio  agio  e ho gradito  e condiviso  con piacere  il  loro  pranzo.

Tutto  squisito  e  poi  dialogare  del  più e del  meno innaffiandolo  con   un goccio  di  buon  vino  fa  sempre  piacere.  La  casa  accogliente;  ordine e pulizia  in  ogni  angolo,  i ciclamini  rossi  sul  davanzale  della  finestra  danno  un senso  di  gioia e completano  la  bellezza  dei  cuscini  sul  divano  anch’ essi  fioriti,  ricamati   a mezzo  punto.    Alle  pareti  i  tanti  quadri  parlano  per  coloro  che  abitano   la  casa.

Foto  e souvenir  completano  il  tutto,   molto  bella  la raccolta  degli  Swarovski.

Anna  si  è  subito  interessata al  mio  libretto  che  avevo  portato  per  Martina e

incuriositi  hanno  letto  alcune    poesie… ho  promesso  ad  Anna   che  appena  sarà pronto  l’ ultimo  fascicolo  farò   in  modo  che  possa  averlo.

Poi  per  strade  a me   sconosciute  siamo  andati  a  Macerata  a   casa  di  Elisabetta  e Roberto che  abitano  al  4*  piano. La casa  è  accogliente,  il  gatto  tigrato  mi  viene  incontro  e poi sparisce  impaurito   in un angolo.  Martina, il fidanzatino   ed  Edoardo  s’ impegnano  nel  gioco, mentre  noi  facciamo  il  giro  di  casa e  godiamo  del  panorama,   da   un lato   il  mare  dall’ altra  i verdi  monti.

Elisabetta  mi  fa’  partecipe  del  suo  manoscritto,  mi  è piaciuto  moltissimo per  come  l’ ha esposto  cosi  ho  conosciuto  una  parte  di  lei   che  ignoravo; spiragli  di  luci  ed  affetti.

Verso  le 17  sono  tornata   a casa  perché  loro  dovevano  andare  a messa.:

Roberto,   attento  alle   sfumature  parla  con riservatezza dei  suoi figli…

Edoardo  un  ragazzetto  obbediente…

Martina  tutta da  conoscere  e scoprire…

Elisabetta  mi  ha  incantata….

Mi   auguro  che  questo  riscoprirci  possa  continuare  nel  tempo, magari   invertendo  le  parti ed  essere  io  ad ospitare  mia  nipote  e familiari  con  affetto

                                                                                                                        Emilia

06/10/2019

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
emiliapoesie39

scrivo da quando bambina frequentavo le medie e trovandomi in collegio soffrivo per la mancanza della famiglia e abituata come ero agli spazi aperti mi sentivo soffocare e allora brevi frasi o magari un brevissimo pensiero lo buttavo giù. a distanza di tempo continuo a scrivere anzi è il mio hobby ....scrivo diari di

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Commenti (1)

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Maria Luisa Bandiera3 febbraio 2021

Un bel raccontino breve e ben strutturato, attimi di incontri, di vita quotidiana che accolgono il lettore tra pezzetti di vita e di accoglienza.